La cappa e' un elettrodomestico indispensabile in cucina perche' serve ad eliminare fumi e odori e quindi ad evitare che danneggio gli stessi mobili e le pareti.
Sul mercato sono disponibili ormai cappe di tutte le forme e dimensioni, e' semplicissimo, quindi, trovare quella che piu' si adatta al design della nostra cucina.
La cosa importante è che essa sia realizzata seguendo tutte le norme di legge, che un tecnico effettui un sopralluogo prima dell’installazione e che periodicamente sia sottoposta ad adeguati interventi di manutenzione.
D’altro canto, essendo un elettrodomestico che si sporca frequentemente e che, contemporaneamente funziona vicino al fuoco e al gas, è indispensabile che sia sicura.
Per avere la certezza che una cappa sia sicura basta assicurarsi che sia certificata dall’Istituto Italiano del Marchio di Qualità.
Infatti quando una cappa reca il marchio IMQ è certo non solo che tutti i suoi componenti sono stati realizzati nel pieno rispetto delle norme e montati a regola d’arte, ma anche che durante il suo funzionamento, in caso di guasti imprevisti, non si creeranno situazioni di pericolo.
Tra i test che vengono compiuti per giungere a questa certezza, ad esempio, si mettono sul fuoco quattro pentole piene di acqua bollente che producono un calore elevatissimo, per dimostrare che le parti elettriche non si surriscaldino; oppure si blocca la ventola dell’aspiratore a motore acceso, per verificare che questo tipo di guasto non provochi un principio d’incendio.
Un'altra prova che viene compiuta è effettuata sul filtro dei grassi: se questo non è metallico si verifica che il materiale di cui è composto non sia infiammabile.
Tra le altre verifiche si controlla che il manuale di istruzioni riporti in maniera chiara tutte le informazioni che riguardano l’installazione, l’utilizzo e la manutenzione.
Un aspetto della sicurezza riguarda proprio l’installazione. Spesso, infatti, la cappa viene collegata in maniera fissa alla rete elettrica, cioè senza una spina che permetta di staccarla. In tal caso è importante che ci sia, a monte del collegamento, un interruttore che permetta di staccare la corrente per compiere le operazioni di pulizia e manutenzione. In caso, contrario occorre chiudere l’interruttore centrale.
L’istituto IMQ suggerisce alcuni consigli da seguire prima di effettuare l’acquisto di una cappa.
Innanzitutto è opportuno far compiere un sopralluogo ad un tecnico che, oltre a controllare tutti i collegamenti necessari, può dare qualche utile consiglio.
Tra le misure da valutare ci sono altezza del soffitto e volume della stanza che servono per calcolare la portata dell’apparecchio.
Le dimensioni minime dell’apparecchio sono di 60 cm di larghezza, quella di un piano cottura standard, ma ce ne sono anche fino a 120 cm per piani più grandi.
La cappa va scelta controllando la scheda tecnica e valutandone velocità, rumorosità e portata. Per chi cucina poco, in genere è sufficiente un modello che abbia una portata di 200-300 m³/h; per una famiglia composta da 3-4 persone è preferibile una cappa con una portata di 300-400 m³/h, mentre per chi cucina spesso e ha una famiglia numerosa, la portata deve essere di almeno 500 m³/h.
IMQ consiglia inoltre di acquistare sempre gli elettrodomestici presso i rivenditori autorizzati.
Per quanto riguarda l’installazione IMQ suggerisce di non affidarsi al faidate, ma di ricorrere ad un installatore esperto che possa prima di tutto controllare la stabilità del collegamento tra il foro di uscita dell’aria e il tubo.
La cappa va posizionata ad almeno 65 cm di altezza dal piano cottura a gas e 75 cm da quello elettrico.
Bisogna utilizzarla con estrema cautela, senza toccarla con mani o piedi bagnati e staccare la spina quando si pulisce.
La pulizia, interna ed esterna, deve essere effettuata regolarmente ogni settimana, utilizzando un panno morbido e poco detersivo neutro, evitando detersivo al cloro per le cappe in acciaio inox. Dopo, va asciugata delicatamente.
Per la pulizia e sostituzione dei filtri vanno seguite scrupolosamente le indicazioni riportate nel libretto delle istruzioni.
Fornelli e cappa non vanno lasciati accesi contemporaneamente quando non c’è una pentola sul fuoco, perchè la fiamma tenderebbe a salire verso l’alto, con rischio di incendio. Per lo stesso motivo non vanno cotti cibi alla fiamma con la cappa accesa.
Quando si inizia la cottura, soprattutto se sono accesi più fornelli contemporaneamente, bisogna azionare la cappa al minimo, perché altrimenti si crea una coltre di umidità che impedisce a fumi ed odori di salire verso i filtri.
Quando la cappa è accesa, la finestra va tenuta chiusa, per evitare di generare un giro di fumi che impedisce il buon filtraggio dell’aria con conseguente spreco di energia.
Dopo la fine della cottura e aver spento i fornelli, bisogna lasciare la cappa accesa per qualche minuto, per eliminare i fumi residui.
arch. Carmen Granata