Poniamo il caso che il locale non sia ancora dotato di impianti idraulici, per cui la scelta della composizione e' ancora libera.
Se la composizione prevede, perche' di dimensioni contenute o per scelte estetiche, che una delle due zone lavoro capiti nell'angolo, e' preferibile far cadere la scelta sul piano cottura, invece che sul lavello.
Infatti, oltre ad essere scomodo dal punto di vista ergonomico, l'angolo è anche la zona più esposta alle infiltrazioni di acqua e liquidi vari. Il top in questo punto, a meno che non sia realizzato in un unico pezzo (inox o altro materiale lavorato a misura in fabbrica), presenta una soluzione di continuità che, per quanto gestita al meglio con siliconi o collanti vari, pure presenta inconvenienti che, con l'andare del tempo mostrano segni di cedimento. Nel caso poi di top in laminato (di gran lunga il più usato), anche se idrofugo, il rischio è maggiore.
Senza considerare poi, ancora, la scomodità di un pensile scolapiatti ad angolo.
Molto meglio, quindi, il piano cottura con la cappa ad angolo.
Tra le prime aziende a realizzare entrambi gli elettrodomestici, Franke propone la linea Design Plus, con il piano cottura 4 fuochi gas con tripla corona per la cottura rapida e griglie in ghisa, finitura dell'acciaio inox oppure dekor.
La cappa, inox, ha una portata massima di 700 mc/h, con filtri in acciaio lavabili in lavastoviglie.

Stesso discorso per Foster, il cui piano cottura Angolare ha invece 5 fuochi gas con tripla corona al centro, griglie ghisa e vari accessori opzionali, quali l'elemento porta wok e la bistecchiera.
Prisma e Pitagora sono invece le due cappe proposte, la prima in metallo e vetro, entrambe con portata massima di aspirazione 800 mc/h, dotate di faretti e filtri
removibili inox.
Barazza propone 2 piani cottura della linea Select, entrambi con 4 fuochi gas, con in più uno o due elementi con tripla corona.

Teka propone 2 piani cottura: il primo è in vetroceramica con comandi touch control con sensore acustico e programmazione digitale dei tempi di cottura. Delle 4 zone di cottura, 1 è a triplo circuito, 1 a doppio circuito, con spia del calore residuo e disinserimento di sicurezza. Il secondo ha 4 fuochi gas e realizzato in cristallo bisellato semifilotop, griglie in ghisa, 1 bruciatore tripla corona.
La cappa Angolare ha il motore a doppia turbina con massima capacità di estrazione 1.200 mc/h.
www.franke.it
www.fosterspa.com
www.barazzasrl.it
www.teka.com
arch. Raffaella Pierri