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Capita spesso di avere una vasca ancora funzionale, ma esteticamente compromessa: ingiallita, opacizzata, con segni di usura che la manutenzione ordinaria non riesce a cancellare.
In questi casi, l’idea di sostituire la vasca può sembrare eccessiva, soprattutto se il resto del bagno è ancora in buone condizioni e non si vogliono affrontare i costi e i disagi di un cantiere in casa.
Rinnovare vasca e realizzare un rivestimento nuovo - Remail
Al tempo stesso, però, si desidera coprire nel miglior modo possibile quei difetti così sgradevoli che pregiudicano molto l'effetto visivo complessivo del bagno.
È a questo punto che si valutano soluzioni alternative alla ristrutturazione che consentano di continuare ad usufruire della vasca senza dover intervenire rimodulando l'intero ambiente.
L'intervento che permette di risolvere il problema senza coinvolgere tutto il bagno è la rigenerazione della vasca, operazione che, appunto, non prevede demolizioni.
Il punto è capire se questa tecnica può essere risolutiva a lungo termine oppure no.
Per stabilirlo, occorre valutare attentamente le condizioni della vasca per escludere che sia necessaria, invece, la sua sostituzione integrale.
Rigenerare una vasca non significa semplicemente nascondere i difetti, i segni del tempo.
Si tratta di un intervento mirato, effettuato sulla superficie, che riesce innanzitutto a migliorarne l’aspetto, ma non solo: nella maggior parte dei casi, il beneficio è anche in termini di resistenza.
Le tecniche più diffuse per sanare i danni del tempo sono le seguenti:
Il risultato finale di questa operazione, eseguita dagli operatori specializzati di Remail, è una vasca visivamente rinnovata, ottenuta in poco tempo e senza la necessità di rimuovere quella esistente.
Attenzione: solo un intervento di qualità, effettuato da mani esperte, può garantire un risultato duraturo nel tempo e un buon comfort nell'uso quotidiano.
Una delle soluzioni più utilizzate è il rivestimento acrilico, che consiste nell’applicare una nuova superficie sopra quella esistente.
Questa sorta di pellicola di acrilico dona alla vasca un aspetto fresco, uniforme e moderno, riuscendo a coprire perfettamente i difetti quali graffi, macchie e a ripristinare la lucentezza di un tempo.
È opportuno rigenerare la vasca quando non ci sono danni strutturali - Getty Images
Si tratta di una soluzione indicata quando la vasca è strutturalmente integra, pertanto, se risulta danneggiata solo esteticamente e se la funzionalità non è compromessa.
Il vantaggio principale del rivestimento è la rapidità dell’intervento che dona una vera e propria seconda vita alla vasca da bagno senza dover ricorrere a interventi invasivi.
Non tutte le vasche possono essere rigenerate con successo.
La possibilità di rinnovare la vasca attraverso questo intervento, infatti, dipende dal suo stato di conservazione.
In primis, la struttura deve essere priva di crepe e non deve presentare problemi di stabilità, cioè di tenuta dell'acqua, altrimenti, è superfluo dedicarsi alla cura dello strato superficiale.
Se la vasca è ancora funzionante, la rigenerazione è una buona soluzione - Getty Images
Il rischio, infatti, è quello di sostenere il costo per un intervento che può fungere solo da soluzione tampone.
Per quanto riguarda la durata della rigenerazione, va sottolineato che le soluzioni di qualità possono garantire una buona resa, pur richiedendo attenzione nell'uso e nella manutenzione.
Un altro limite riguarda la sensazione al tatto, perché può risultare diversa rispetto a quella offerta da una vasca nuova.
L'errore più grande, nonché piuttosto ricorrente, è quello di scegliere una soluzione solo perché più economica di altre, senza considerare la qualità dell’intervento e informarsi in merito alla modalità di esecuzione.
La qualità, invece, è il fattore determinante da prendere in esame se si vogliono evitare spiacevoli sorprese come distacchi, opacizzazione precoce o perdita di adesione.
Ecco perché è fondamentale che il rivestimento venga effettuato utilizzando i materiali adeguati e attraverso le tecniche corrette.
Vasca da bagno ingiallita e opacizzata - Pinterest
Un altro errore da evitare è decidere di rigenerare una vasca che, in realtà, ha bisogno di essere sostituita, perché si sta solo procrastinando il vero intervento di cui ha bisogno e, nel frattempo, sostenendo inutili costi extra che potrebbero essere evitati.
Infine, spesso si commette l'errore di trascurare la manutenzione post rigenerazione che gioca, invece, un ruolo importante.
Infatti, l'impiego di prodotti aggressivi o comunque non adatti, ad esempio, può ridurre significativamente la durata del rivestimento.
La rigenerazione ha senso quando si vuole migliorare l’aspetto della vasca senza affrontare un intervento più complesso.
Rappresenta una soluzione interessante in abitazioni dove il bagno è ancora funzionale e si vuole intervenire in modo mirato solo su un elemento che, a sua volta, è ancora integro ma solo danneggiato esteticamente.
Anche in immobili destinati alla vendita o all’affitto, può rappresentare un modo veloce ed efficace per migliorare la percezione generale senza sostenere costi elevati.
Se la vasca presenta problemi strutturali oppure se si vuole modificare completamente la configurazione del bagno, ad esempio con la sostituzione della vasca con la doccia, è necessario tralasciare la rigenerazione e optare per la sua sostituzione.
In ogni caso, la rigenerazione non è una soluzione definitiva, ma una valida alternativa se non sussiste la necessità di un intervento radicale.
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