In fase di costruzione o ristrutturazione di un bagno, quando si dispone di una doccia indipendente dalla vasca, si può scegliere tra l'installazione di un rubinetto esterno a parete, o incassato a muro.
La rubinetteria preferibile per la doccia deve essere dotata di un regolatore di portata e preferibilmente anche di un miscelatore termostatico.
Il soffione, oltre ad avere il regolatore di portata dell'acqua, è bene sia dotato di un meccanismo autopulente che consenta di eliminare i depositi di calcare.
Ma oggi è possibile scegliere il soffione per la doccia non solo per le sue caratteristiche tecniche, ma anche per quelle estetiche.
Per quello che riguarda l'innovazione tecnologica, sono presenti sul mercato soffioni realizzati con lastre in acciaio inossidabile da un 1mm di spessore, accoppiate tra loro fino a uno spessore complessivo non superiore ai 4mm.
Questa nuova tecnologia, fa sì che si possano realizzare soffioni non solo di forma standard, tonda oppure ovale, e dimensioni prestabilite, ma si possano richiedere anche forme di fantasia, avendo come limite solo la dimensione di 120x120cm.
Il tutto, rimanendo sempre nell'ambito di un peso estremamente leggero, che è di circa 1,5 kg per la forma standard con diametro da 30cm.
La pressione necessaria per il loro funzionamento, così come la quantità d'acqua, sono minime.
L'acqua che arriva in pressione dal tubo conduttore, attraverso un apposito distributore, viene ripartita in modo uniforme all'interno di tutta la superficie del soffione, penetra nei fori protetti da membrane anticalcare e ricade verso il basso, con un getto pieno ed intenso.
Arch. Carmen Granata




































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