La consapevolezza del fatto che l’acqua costituisce un bene prezioso che non può essere sprecato, ci impone la necessità di un suo corretto utilizzo.
Forse non sempre ci pensiamo, ma il rubinetto è un oggetto che influisce sulla qualità dell’acqua e sul suo consumo. E’ per questo che la Fima di Carlo Frattini ha deciso di innovare il suo processo produttivo nel senso di un miglioramento della qualità dell’acqua e del suo corretto utilizzo.
L’azienda utilizza per i suoi prodotti una percentuale di piombo inferiore al 2,2%, in conformità ad una delle normative più restrittive a livello mondiale.
La proposta di Fima per controllare i consumi di acqua consiste invece nell’introduzione in bagno dell’elettronica, attraverso la trasformazione del classico miscelatore meccanico in un rubinetto elettronico, in grado di facilitare tutte le funzioni domestiche legate all’acqua.
L’elettronica in bagno è stata presente fino ad oggi per diverse funzioni, legate al benessere psicofisico (cromoterapia e aromaterapia), alla semplificazione dell’utilizzo, mediante fotocellule e sensori per l’apertura e chiusura dell’acqua, o all’inserimento di dispositivi di controllo della miscelazione.
Il rubinetto elettronico iFima nasce, invece, in una visione più completa del problema della gestione dell’acqua. Infatti permette di gestire numerose funzioni: innanzitutto è possibile regolare in maniera precisa la temperatura; la quantità d’acqua erogabile può essere controllata, con la presenza anche di allarmi in caso di malfunzionamento o perdite; è possibile rilevare i consumi e la verifica delle pressioni di alimentazione della rete idrica.
Tutti questi parametri possono, inoltre, essere inviati ad unità remote e controllati attraverso un sistema di telelettura.
Il controllo delle funzioni avviene mediante un pannello dotato di funzioni Touch Screen. Quindi, selezionando delle semplici icone grafiche è possibile impostare la giusta temperatura, il colore più rilassante, controllare i consumi istantanei ed avere uno storico di quelli passati.
Quest’ultima è la funzione più importante del progetto, frutto di tre anni di studi e ricerche, da cui è nato il rubinetto elettronico. Conoscere, infatti, i consumi idrici ed energetici permette di gestirli al meglio, con notevoli vantaggi di risparmio che si tramutano in benefici ecologici ed economici.
Il sistema studiato da Fima è integrabile con la domotica applicata alla casa, inserendosi in un sistema più ampio.
Tra non molto tempo sarà perciò possibile programmare il riempimento della vasca alla giusta temperatura, per trovarla pronta al nostro rientro, o chiudere tutti i rubinetti di casa sfiorando un solo tasto.
Il rubinetto elettronico si presenta come la soluzione perfetta per l’ambiente bagno, perchè, con un design accattivante, permette di godere di un benessere quotidiano nel pieno rispetto dell’ambiente.
arch. Carmen Granata