Dal connubio tra la pietra naturale ed una particolare resina epossidica è nato un nuovo prodotto per rivestimenti. Si tratta delle piastrelle Ardomix, realizzate nei laboratori di Duomo Marmi.
Con una particolare tecnologia è possibile inglobare all’interno di lastre vari materiali, che donano una sensazione di grande profondità e sono proposti in versione lucida o satinata.
L’accoglienza positiva del mercato ha incoraggiato l’azienda ad ampliare la collezione iniziale, introducendo prodotti e lavorazioni che ne consentono l’impiego in settori diversi.
Così è stato possibile creare:
- lastre in resina sublimata;
- superfici di varie dimensioni con oggetti inglobati in resina trasparente;
- lastre bifacciali in resina;
- sublimazioni su metallo;
- sublimazioni su mosaico in vetro.
La collezione è stata quindi accresciuta con una linea che utilizza per le piastrelle resina poliestere, quindi particolarmente resistente ai graffi e adatta pertanto anche a pavimento.
E’ stata poi realizzata una superficie strutturata in cui le pietre emergono dalla resina, che si adatta particolarmente per il suo aspetto decorativo a zone fittness o centri benessere.
La resina che viene usata, applicata con un metodo elaborato dai laboratori dell’azienda, ha un aspetto particolarmente brillante che permette di esaltare qualunque materiale vi venga immerso, come i metalli e la madreperla.
Con questi prodotti è possibile realizzare non solo rivestimenti per bagni e cucine, top, tavoli, decorazioni su parete, ma anche piatti doccia e tappetini con oggetti inglobati nella resina.
Ulteriori ricerche hanno condotto alla creazione della linea Luxor, tinta unita sublimata su lastre in resina con cui è possibile valorizzare qualsiasi immagine applicata, con effetti fotografici ad alta definizione.
Le lastre di resina speciale con decori bifacciali sono invece la soluzione ideale per porte, divisori e cabine doccia.
Sono prodotti anche mosaici di vetro su rete sublimati, disponibili, su richiesta, anche nella versione mix, con una mescolanza casuale di tessere in vetro e in pietra naturale.
Ultima nata è infine la superficie a bassorilievo lucido satinato che crea effetti di diverse profondità.
Per il taglio delle lastre Ardomix vanno impiegati dischi diamantati a secco o ad acqua. Per la posa in opera si consigliano collanti neutri per non contrastare la trasparenza della resina.
Per la pulizia bisogna utilizzare solo prodotti neutri e non prodotti anticalcare o acidi.
Ma Ardomix è anche la collezione Metal, con cui sono state resi ancora più duttili di quanto siano in natura i metalli, materiali ideali per il rivestimento di superfici curve, concave o convesse.
Infatti, con particolari accorgimenti, sono state applicate su queste superfici le sublimazioni, che permettono di sviluppare qualunque immagine anche su lastre di grandi dimensioni.
Le lastre sono semplici da posare, si tagliano con una taglierina da metalli e si incollano con silicone o colla da metallo. Si piegano a piacimento esercitando una pressione fino a farle aderire perfettamente alla superficie da rivestire.
Per la pulizia va usata acqua tiepida con detergente neutro.
arch. Carmen Granata