Travolgenti i cambiamenti del nostro secolo e non tutti necessariamente negativi.
Frenetico e dinamico il suo vivere, ci porta sempre più a ricercare abbandono nei nostri spazi domestici.
Lasciandoci aiutare dalla tecnologia, possiamo guardare con ottimismo al futuro ed abbandonarci alla psicons
orialità che essa può trasmetterci.
Terminato il 3 ottobre a Bologna il Cersaie 2009, salone internazionale della ceramica per l'edilizia e l'arredobagno, organizzato da EDI.CER. spa, promosso da CONFINDUSTRIA CERAMICA in collaborazione con Bologna Fiere, progettisti, aziende e consumatori son tutti concordi che la sala da bagno sta divenendo sempre più il centro dell’abitare.

Moderna, classica, hi tech o minimalista, essa la si progetta con cura e con un occhio rivolto al design.
L’utilizzo di un repertorio, lontano dal concetto di bagno del passato, senza abbandonare le funzioni specifiche ad esso annesso, ha aperto la progettazione verso nuove idee.
Oggi si cerca costantemente il bello anche e nel momento del relax e l’idea di un bagno, quale semplice spazio in cui inserire semplicemente gli igienici, è ormai lontana dal mondo in cui viviamo.
Cersaie 2009, con una superficie record di 176.000 metri quadrati, è stata proprio una conferma di ta
le pensiero con l’allestimento di spazi, a volte sui generis, di come in esso sia possibile scoprire la propria intimità con forti indirizzi artistici che non separano, ma inglobano, la salle da bains, nella progettazione domestica.
Nel corso della Serata Cersaie, tenutasi all’interno dei Chiostri Monastici di S.Stefano, nel centro storico di Bologna, il 30 settembre, sono stati assegnati i 6 Cersaie Awards 2009 riservati ai migliori stand allestiti in fiera. Sono risultati vincitori per l'arredobagno: Simas, Zucchetti e Roca Italia.
Una vetrina espositiva, quella del quartiere fieristico bolognese, consapevole della metamorfosi e dei cambiamenti abitativi moderni.
L’eccellenza della materia, l’utilizzo indiscriminato del colore e delle texture, nonché il progresso tecnologico sono state un plus vincente a garanzia dell’aspetto estetico-sensoriale della moderna rivisitazione abi
tativa.
L’eclettismo creativo, ha coinvolto in modo positivo gli 83.137 visitatori, dati ufficiali, che hanno affollato i padiglioni alla ricerca, nei 1.074 spazi espositivi, provenienti da 34 paesi, la giusta idea creativa affine al proprio stile di vita ed alle proprie esigenze.
Arredi etnici, minimalisti, tracce del passato, eleganza, contemplazione dei colori della natura, trasparenze ed anche ecologia per la kermesse bolognese dove l’obiettivo finale è stato quello di rendere ogni momento vissuto in casa speciale, per un living moderno in continua trasformazione.
www.cersaie.it
www.confindustriaceramica.it
www.italiatiles.com
arch. Monica Pezzella