Il corredo tradizionale di accessori per il bagno è costituito da 9 pezzi:
- 2 portasapone (per il bidet e il lavabo);
- 1 portabicchieri per lo spazzolino da denti;
- 1 portasalviette per il lavabo, da 40 o 60 cm;
- 1 portasalviette per il bidet da 30 cm;
- 1 portarotolo;
- 1 portascopino;
- 2 appendini.
Oggi, tuttavia, le case produttrici hanno sviluppato una gamma ancora più numerosa e completa di accessori utili bagno. Oltre ai pezzi classici, quindi, ci sono anche altri oggetti come portaspugne, sostegno per il phon, portariviste, portasalviette di carta, specchio ingranditore, cestino per la biancheria.
Ma gli accessori non sono solo funzionali: essi vanno scelti anche per le loro finiture, che devono seguire lo stile dei rivestimenti.
Ad esempio, in un bagno di stile classico, le finiture cromate o dorate si accostano molto bene alla ceramica bianca. La plastica è invece ideale per un bagno pratico ed economico. La ricca gamma di colori le permette, inoltre, di accostarsi a qualunque tipo di stile. Per bagni di linea moderna si trovano sostegni cromati accostati a contenitori in vetro satinato, spesso proposti in colori pastello.
Esistono diverse tipologie di accessori. Per quelli da fissare a parete si usano viti e tasselli, di solito già presenti nelle confezioni. Quando il muro è piastrellato bisogna usare molte precauzioni, per evitare di rovinarne le superfici. Per praticare i fori, quindi, se è possibile, è sempre meglio scegliere l’incrocio tra le piastrelle.
Ci sono poi gli accessori da appoggio. Nel caso in cui la scelta cada su questa tipologia, bisognerà tenere in conto di dover dedicare più tempo alla pulizia del bagno. Tuttavia si potranno scegliere oggetti in vetro o in ceramica di pregevole fattura e creare delle piccole collezioni.
Gli accessori da agganciare permettono una certa elasticità, perché il numero degli elementi varia in base alle necessità.
Gli elementi vengono fissati a piantane da terra o maniglioni da parete, oppure alla cornice dello specchio o al bordo di una mensola.
Esiste poi la possibilità di sfruttare mobiletti da bagno già provvisti nella loro struttura di tutti gli accessori necessari.
Nella zona destinata ai sanitari bassi, w.c. e bidet, si possono posizionare mensola, portarotolo, e portasalviette.
L’altezza minima consigliata è a 50 cm, mentre l’ingombro di questi accessori è intorno a 15 cm.
Il portascopino di solito viene appoggiato a terra, ma esistono soluzioni incassate o piantane attrezzate con tutti gli accessori.
Le mensole in bagno sono un accessorio prezioso, in particolare intorno alla zona lavabo, dove possono essere utilizzate anche come portaprofumi. E’ poi importante, in questa zona, la presenza di una specchio, che se è sufficientemente grande, può aiutare a dilatare lo spazio nel caso di bagni molto piccoli.
Vicino alla vasca da bagno va posizionato un portasciugamani da 60 cm di larghezza ad un’altezza di almeno 120 cm. In questo modo gli asciugamani rimangono abbastanza distanti dal pavimento.
Per riporre le cose che servono lo spazio a disposizione in bagno non è mai sufficiente, per cui può essere utile realizzare ripiani o nicchie per sfruttare tutti gli spazi. Ad esempio, sul lato lungo della vasca, a parete, si può costruire una spalletta in muratura di 60 cm di altezza e 15 cm di larghezza da utilizzare come ripiano.
Alle spalle dei sanitari, invece, si può ricavare una nicchia all’altezza di 70 cm, alta almeno 25 cm per riporre anche oggetti alti.
Ma, in particolare, una nicchia può essere la soluzione ideale vicino alla doccia, dove lo spazio è sempre poco. L’altezza deve essere a 120 cm e la profondità di almeno 15 cm.
arch. Carmen Granata