Caratteristiche delle tende a vetro
Le tende a vetro rappresentano un modo particolare di vestire le finestre. Di solito hanno un design molto moderno e lineare, ad eccezione di quelle alla francese, che sono drappeggiate e si adattano ad ambienti classici.
Questo tipo di tenda e' utile per finestre con situazioni particolari, dove, ad esempio, non c’è spazio sufficiente per raccogliere la tenda di lato quando è aperta, inoltre, soprattutto i modelli più semplici, rappresentano sicuramente la scelta più economica e più facile da installare anche da soli.
Le tende a vetro possono essere in tessuto o in materiali rigidi: la scelta dell’uno o dell’altro tipo dipende da motivi di funzionalità. Infatti il tessuto garantisce un oscuramente più uniforme, determina gli stessi effetti per tutto l’arco della giornata ed è di più semplice manutenzione.
Le tende in stuoia, oppure quelle in lamelle di legno o alluminio, sono invece più fredde ed adatte ad ambienti molto assolati. Sono perfette, però, in estate, mentre in inverno vengono spesso lasciate aperte, inoltre hanno una manutenzione più complessa.
Le tende in tessuto possono essere acquistate già confezionate o a misura perchè sono semplici da realizzare con pochi strumenti.
Per andare ad acquistare il tessuto è necessario prendere in maniera accurata le misure della finestra. Le tende possono essere montate direttamente a vetro o sul filo del vano finestra: in questo caso vanno considerati 4-5 cm in più sui lati. Al tappezziere, però, vanno fornite le misure delle finestra: provvederà lui a tagliare il tessuto nelle dimensioni sufficienti per fare anche gli orli.
Quindi, la gamma di tende a vetro oltre a comprendere numerosi tessuti e materiali, presenta diverse tipologie.
Tipi di tende a vetro
Nelle tende a rullo il tessuto si avvolge intorno ad un rullo in legno o in resina mediante un meccanismo a molla o a carrucola laterale. La parte inferiore viene tenuta ferma da un listello inserito nell’orlo.
I tessuti possono andare da quelli più leggeri e trasparenti a quelli di medio peso, non sono adatte invece le stoffe pesanti a trama grossa come i velluti. Esistono anche tessuti impermeabili adatti in particolare per bagni e cucine e tessuti ignifughi.
Le fantasie vanno dai motivi geometrici, ideali per ambienti moderni, fino a quelli floreali, adatti per le camere dei bambini e per ambienti più classici.
Le tende a stuoia sono formate da sottili listelli di legno (a volte anche di plastica) tenuti insieme da un filo di cotone. Filtrano in maniera piacevole la luce, ma di notte non oscurano completamente.
Si arrotolano mediante un sistema a corde e carrucole e possono essere fermate a qualunque altezza fissando la corda ad un sostegno laterale.
Ci sono anche tende di questo tipo i cui listelli sono in vimini o in legno, che però garantiscono maggior privacy al calar del sole.
Molto diffuse sono anche le tende plissettate, fatte con carta pieghettata o con uno speciale tessuto poliestere. Si aprono e chiudono mediante delle cordicelle fatte passare in fori praticati in verticale. Ne esistono anche di isolanti che proteggono dal sole in estate e dal freddo in inverno.
Le tende a pacchetto, quando sono completamente chiuse presentano lo stesso effetto di quelle a rullo, mentre quando sono aperte si piegano in fasce più o meno morbide a seconda del tipo di pannelli.
La chiusura avviene mediante delle cordicelle che si fanno passare in anelli laterali mentre al fondo, per farle cadere meglio, si mette una barra di legno o metallo.
Le fantasie più adatte per questo tipo di tenda sono le righe, verticali o diagonali.
Tra le tende verticali ci sono quelle a pannelli, ciascuno largo ca. 60 cm, che si possono acquistare anche già pronte. I pannelli vengono fissati con il velcro su dei listelli metallici muniti di piccole carrucole che a loro volta vanno ad inserirsi in una riloga montata a soffitto che contiene tanti binari quanti sono i pannelli.
Pur essendo molto belle necessitano tuttavia di uno spazio sufficiente per raccoglierle a lato quando bisogna aprire la finestra.
Quelle a lamelle, invece, molto usate negli uffici, sono in seta, canapa o PVC. Le lamelle sono larghe dai 9 ai 13 cm e nella parte superiore sono fissate a un binario mentre in quella inferiore sono unite da una catenella. La movimentazione è uguale a quelle delle tende manuali ma le lamelle sono orientabili.
Le tende alla veneziana, molto diffuse in tutte le dimensioni e colori, sono di solito realizzate in lega di alluminio, ma ne esistono anche in legno, per le quali si adopera in particolare il legno di cedro rosso. Il legno può essere lasciato al naturale, trattato con mordente o verniciato.
Le lamelle misurano da 1,5 a 5 cm di larghezza e la loro orientabilità permette di regolare l’intensità della luce.
Quelle in legno, che sono anche più costose, presentano un ingombro maggiore quando sono raccolte, perché le lamelle hanno uno spessore maggiore.
Le tende alla francese quando sono chiuse appaiono tese, mentre quando sono aperte risultano raccolte in ampi festoni arricciati.
I tessuti più adatti sono quelli morbidi, leggeri e trasparenti come il voile e il moirè. Il tessuto si raccoglie su un normale nastro per tende applicato sul retro e viene montato su binario o bastone.
arch. Carmen Granata