La scelta di un tappeto antico o moderno e' un fatto del tutto personale e non e' necessariamente legato allo stile dell'arredamento, perche' anche stili contrastanti possono contribuire a dare un tocco del tutto originale alla casa.
Un tappeto antico inserito in un ambiente moderno, infatti, può contribuire a renderlo più caldo ed allegro. Viceversa, un tappeto moderno può mettere particolarmente in risalto mobili antichi e pezzi di antiquariato di una casa.
La distinzione tra tappeti antichi e tappeti moderni non si basa più prevalentemente sul prezzo perché, col tempo, essi si sono sensibilmente avvicinati.
Certo, i tappeti moderni continuano ad essere un po’ più economici, mentre quelli antichi costituiscono sempre una buona forma di investimento.
Dovendo operare una scelta, il criterio a cui è consigliabile informarsi è la praticità, e da questo punto di vista i tappeti moderni restano sempre quelli più convenienti per la maggiore facilità di manutenzione, siano essi in fibre naturali o sintetiche.
Tappeto moderno significa anche disegno e la gamma di disegni tra cui spaziare è piuttosto ampia e variegata.
A volte il disegno è costituito semplicemente da una riga, che è già sufficiente a dare carattere all’ambiente.
La riga può essere ottenuta anche mettendo a contrasto la parte rasata con strisce a pelo lungo, oppure con fibre di due, tre colori contrastanti.
Molto diffusi sono i disegni geometrici o astratti con cui il designer può dare ampio sfogo alla sua fantasia. Ma il tappeto moderno può anche essere a tinta unita, un’unica macchia di colore da stendere sul pavimento.
Per ottenere degli elementi decorativi senza che sia necessario ricorrere al colore, si possono usare due spessori diversificati di pelo. Il disegno, dovuto a un diverso taglio del pelo stesso o a differenti sistemi di tessitura, crea un suggestivo effetto scultura.
I tappeti moderni si differenziano anche per la scelta dei materiali e per la tecnica di lavorazione. I materiali con cui realizzare tappeti possono essere fibre naturali, come lana, cotone, lino o juta, o fibre miste, naturali e sintetiche insieme, o solo sintetiche, come Dralon e Meraklon.
Per quanto riguarda la lavorazione, che avviene per lo più su telai meccanici, il pelo può essere rasato o alto, la tessitura ad arazzo o a nodi.
Anche se spesso si preferisce il tappeto in fibre naturali, occorre ricordare che quello in fibre sintetiche offre ottime caratteristiche di semplicità di manutenzione, che lo rendono adatto a qualunque ambiente della casa, compreso bagno e cucina.
Infatti il tappeto in fibre sintetiche costa meno perché la quantità di fibre è minore, è più leggero, può essere calpestato con scarpe bagnate perché si asciuga rapidamente, resiste bene allo sporco, si lava con acqua e sapone, è immune dall’attacco delle tarme e con le tecniche di tintura offre una maggiore gamma di colori.
arch. Carmen Granata