Le linee aerodinamiche, studiate negli anni 30, sono ben apprezzate nella realizzazione di oggetti comuni che non hanno nulla a che fare con aerei, autobus, treni ed altri mezzi di locomozione per le quali furono a quel tempo studiate le più svariate forme di design.
In quegli anni l’ergonomia era conosciuta poco, ma ben presto si fece sentire l’esigenza di mettere in relazione e nella giusta proporzione la seduta con il corpo umano. Da anni le sedute sono disegnate secondo determinati canoni di design ma, come detto prima, se ad essi sono applicati i principi ergonomici fondamentali, essa oltre ad essere bella sarà anche funzionale e comoda.
Il comfort non va trascurato mai.
I segmenti seating, termine inglese che deriva da seat ovvero accomodarsi, sono difatti sempre più attuali e innovativi strumenti ergonomici.
Sarà lo psicologo K.F.H Murrell, nel 1949, che diede al termine ergonomia il significato attuale fondando la prima società nazionale di ergonomia.
L'Associazione Internazionale di Ergonomia (I.E.A. International Ergonomics Association) e la S.I.E. (
Società Italiana di Ergonomia), nacquero nel 1961 con lo scopo di studiare la scienza che si occupa delle acquisizioni scientifiche e tecnologiche che consentono di migliorare la qualità delle condizioni di vita dell’uomo, in tutte le attività del quotidiano.
Disegnare un sedile confortevole non è una cosa semplice.
Attraverso determinate ricerche scientifiche, va studiata la posizione ideale del busto quando si sta seduti. Non sono studi soggettivi sulla persona, ma veri e propri test per risolvere il problema e giungere ad una soluzione razionale del problema.
Anche se Wikipedia, l'enciclopedia libera presente su internet, definisce il comfort (o confortevolezza) una sensazione puramente soggettiva percepita dall'utente, nell'ambiente di lavoro o in determinate condizioni di servizio e serve ad indicare il livello di benessere percepito, l’ergonomia studia il problema cercando di trovare soluzioni che possano essere giuste per tutti.
Comfort è dunque benessere.

Per favorire l’ambiente lavorativo con elementi e complementi d’arredo atti a soddisfare e a migliorare le prestazioni diurne del lavoratore, l’azienda Sacea inaugura una nuova divisione dedicata ai sedili ergonomici per ufficio.
Sedute e soluzioni di puro design valorizzate dalla puntuale attenzione posta alla metodologia ergonomica.
In ambito territoriale (Lombardia e Liguria) Sacea ha scelto di collaborare con il gruppo americano Humanscale (www.humanscale.com) che da oltre 25 anni rappresenta, nel mondo, una delle espressioni più credibili per la sua storica vocazione a pensare e progettare soluzioni polifunzionali denominate anche, Green Design, a favore dell’ Ambiente e delle risorse umane di ogni azienda.
Humanscale, da anni, è uno dei più attivi sostenitori del WWF.
In ambito nazionale Sacea collabora con due società di rilievo: la tedesca Viasit (www.viasit.de) e l’austriaca Wiesner Hager (www.wiesner-hager.com).
.jpg)
La prima negli ultimi anni si è fatta conoscere ed apprezzare, soprattutto in Europa, per la sua rigorosa ricerca in ambito ergonomico al fine di sviluppare soluzioni di qualità, operative e direzionali, da destinare all’ ufficio dinamico.
La seconda per cultura e tradizione è riconosciuta e molto apprezzata, nel mondo, per il suo gradevole design e per la naturale funzionalità delle sue collezioni.
Comfort, cultura e tradizione tutte caratteristiche fondamentali che fanno di questi complementi veri e propri gioielli da ufficio.
www.sacea.net
arch. Monica Pezzella