Avete un portico? Avete una camino? Avete un angolo sotto una finestra che vi piace tanto?
Se la risposta è si, esiste soltanto un oggetto che ve lo farà apprezzare pienamente: una sedia a dondolo.
Dove sta la nonna a sferruzzare a maglia? Dove sta lo zio Tom a godersi il fresco del tramonto? Dai cartoni animati, ai film, passando per la letteratura, la rocking chair rappresenta perfettamente l’idea di relax e probabilmente nell’immaginario collettivo non esiste un altro complemento che identifichi così precisamente il concetto di calma.
Con la vita frenetica dei nostri tempi un oggetto del genere può rischiare di diventare anacronistico ma, grazie allo studio e ad interessanti accoppiamenti di materiali, la sedia a dondolo è stata ripensata e rivista diventando un pezzo di design, una soluzione intelligente per recuperare spazi vuoti e per dare un tocco di calore e personalità.
La produzione è varia: per tutti i gusti e tutte le tasche, ma, soprattutto per tutti gli ambienti.
Si va da proposte semplici e lineari, adatte anche ad una casa minimal, passando per vere e proprie poltrone in pelle, per arrivare a proposte in tessuto con rivestimenti colorati.
Basta dare un’occhiata a Dondolo di Plinio il Giovane. Una sedia a dondolo in rovere massello stagionato, ideale sia per la sala da pranzo che per l’angolo lettura in soggiorno. O alla versione in cuoio e legno, invece, del Dondolo di Piero Lissoni, creato per Living Divani.
Si ispira invece al design scandinavo sobrio e colorato, Basket, di Vico Magistretti. Una forma a guscio, avvolgente e intima. Bassa ed imbottita, questa sedia a dondolo è caratterizzata da poliuretano rivestito in tessuto e può essere facilmente inserita in contesti domestici, quali soggiorni e camere da letto, o in uffici e alberghi, grazie anche alle sue numerose versioni disponibili.
Gray 09, in rovere, di Paola Navone per Gervasoni, è un rocking chair dal design sobrio, che ricorda i vecchi dondoli di una volta. Corredato da cuscini in poliuretano a densità differenziata, dacron e piuma, ha finitura in rovere tinto bianco o grigio, oppure in noce canaletto naturale.
Infine Thinking Machine di Gruppo Sintesi, è l’estrema ratio della formula a dondolo. Caratterizzata da una scocca in poliuretano auto-portante e con fusto in metallo trattato con cataforesi e vernice per esterno, è perfettamente adattabile sia per l’ambiente domestico, che per l’outdoor.
Disponibili in diverse finiture di colore, dalle tinte accese, queste sedute sono un ottimo modo per riscoprire il fascino di dondolarsi e di cullarsi, godendosi la compagnia di un buon libro, o magari, anche solo per fermarsi un attimo a pensare.
Non a caso si chiamano thinking chairs…
www.livingdivani.it
www.plinioilgiovane.it
www.gervasoni1882.it
www.depadova.it