Per il rivestimento esterno di un camino, si puo' scegliere di utilizzare una proposta dalla casa produttrice o di realizzarlo secondo un disegno personalizzato.
Seguendo quest’ultima ipotesi, viene preso come esempio l’intervento su un camino composto da un monoblocco in acciaio.
Come prima operazione, è stata realizzata una intelaiatura metallica con profilati tubolari in acciaio zincato ed una base con mattoni in gasbeton.
La scelta di questo materiale per la parte basamentale, rispetto ai laterizi forati, è dovuta alla regolarità di questi elementi che ha permesso l’incollaggio della lastra in pietra senza l’ausilio di un substrato di malta.
Successivamente, parte della intelaiatura metallica è stata tamponata con lastre in cartongesso, lasciando libera la zona frontale posta superiormente alla bocca del camino.
Tale scelta è dovuta alla necessità di poter accedere a questa zona per consentire eventuali interventi manutentivi sui meccanismi di scorrimento verticale del pannello in vetro del camino.
Per questo scopo, il rivestimento in pietra è stato suddiviso in due fasce orizzontali di cui una fissa e l’altra rimovibile.
Sulla prima linea le lastre sono state poggiate sull’architrave, posto a coronamento dell’apertura del camino, ed aggrappate ai profili metallici con silicone ad alta resistenza specifico per l’impiego.
Il rivestimento lapideo della seconda fila, collocato a secco e facilmente asportabile, è sorretto, nella parte inferiore, da un sistema ad incastro, ricavato nello spessore delle due lastre e, in quella superiore, è agganciato ad un elemento sagomato con sezione ad elle.
Questo pezzo è collegato alla struttura metallica con viti in acciaio, facilmente estraibili, che ne consentono una rapida asportazione.
Tra i diversi elementi (pietra e acciaio), accostati a secco, è stato posto uno spessore in feltro.
Il rivestimento, con superficie bocciardata, delle parti rimanenti del camino, è stato collocato con materiale adesivo direttamente sul supporto in cartongesso.
Per ciò che riguarda l’architrave in pietra, composto dall’unione di tre singoli pezzi (dallo spessore di cm 2 cadauno), è stato realizzato un blocco con sezione trasversale ad U, che ha consentito l’incastro maschio-femmina con il profilato metallico della sottostante struttura.
Al fine di garantire una uniformità estetica, anche l’elemento posto in sommità presenta analoghe caratteristiche visive.
Prima della ultimazione dei lavori è stata verificata l’inesistenza del surriscaldamento della struttura metallica e conseguente dilatazione termica con danneggiamento degli elementi rigidi in pietra ad essa collegati.
In conclusione, con questo intervento, l’aspetto complessivo del camino, è analogo ad un elemento realizzato interamente in muratura.
arch. Emanuele Distefano