Cos’è l’inquinamento indoor? Il Ministero dell’Ambiente, nel 1991, lo definì come la presenza nell’aria di ambienti confinati di contaminanti fisici, chimici e biologici non presenti naturalmente nell’aria esterna di sistemi ecologici di elevata qualità.
La qualità dell’aria interna varia in base alla qualità dell’aria esterna ed alla presenza di fonti di inquinamento riconducibili ad alcune attività che si svolgono all’interno degli ambienti come fumare, fare le pulizie, tinteggiare i muri.
Anche la permanenza di fonti di emissione quali colle utilizzate per l’assemblaggio dei mobili o impianti di condizionamento, dove potrebbero annidarsi ceppi batterici, costituiscono causa di inquinamento degli ambienti.
Un aiuto sano e naturale proviene da alcune specie di piante da interni che, oltre ad assorbire l’anidride carbonica e rilasciare ossigeno grazie alla fotosintesi clorofilliana, contengono degli enzimi che contribuiscono a neutralizzare le sostanze organiche volatili presenti negli ambienti.
Molte di queste essenze sono già diffuse nelle nostre case: un motivo in più per trattarle bene!
Piante Verdi purificanti
Ficus, Ficus benjamina. Quanti di noi hanno in casa un ficus che, dopo poco tempo, comincia a perdere le foglie fino a diventare solo tronco, causandoci forti sensi di colpa?
E’ un problema di posizione: vedrete che, una volta trovato il giusto equilibrio tra esposizione al sole ed annaffiatura, questa pianta vi darà grandi soddisfazioni.
Il Ficus ha la capacità di filtrare molti agenti inquinanti come la formaldeide, presente nei tappeti e nei mobili di casa, il tricloroetilene ed il benzene.
Pothos, Scindapsus aures. Al contrario del Ficus, si tratta di una pianta che non dà grossi problemi: è in grado di crescere anche in luoghi poco illuminati e non ha bisogno di cure particolari.
Il Pothos è un fedele alleato nella lotta contro la formaldeide.
Dracena, Dracaena deremensis Warneckii. Anche la Dracena, come il Pothos, cresce senza particolari difficoltà ed anche con luce scarsa.
Può combattere gli agenti inquinanti contenuti in oli e vernici.
Il suo fusto sottile è sovrastato da una chioma di foglie allungate e può raggiungere un’altezza sorprendente.
Piante Fiorite
Gerbera, Gerbera jamesonii. La Gerbera è una pianta che necessita di molta luce e molto nutrimento.
Oltre alla cucina ed alla camera da letto, il suo ambiente ideale potrebbe essere la lavanderia, grazie alla capacità di rimuovere la trielina presente nei capi d’abbigliamento lavati a secco.
Spatifillo, Spathiphyllum Mauna Loa. Ecco una pianta che non dovrebbe mai mancare nelle
nostre case: lo Spatifillo, infatti, assorbe con estrema facilità la formaldeide, il benzene ed il tricloroetilene.
Essa necessita di una esposizione in penombra ed una annaffiatura regolare almeno una volta la settimana per poter produrre i suoi caratteristici fiori bianchi.
Azalea, Rhododendron simsii. L’Azalea è un ottimo rimedio per combattere la formaldeide presente nel compensato e nelle schiume isolanti; questo arbusto crescerà rigoglioso se posto in un luogo fresco e ben illuminato.