Parquet. Ovvero legno. Un segno caratterizzante di molte case. Un materiale vivo, caldo, intimo, che, se sapientemente posato, arreda già da solo.
E con la tecnologia di oggi, ancora più resistente e rispettoso dell’ambiente. Basta dare un’occhiata alla produzione: decisamente meno incidente rispetto ad altri materiali utilizzati per rivestimenti e pavimentazioni.
Inoltre anche all’interno dell’edificio, una volta posato, permette un bilanciamento termoigrometrico positivo, che comporta un minore dispendio di energia per riscaldare gli ambienti.
Praticità ed estetica quindi. Grazie anche ad una serie di lavorazioni possibili, in grado di trasformare ed armonizzare più essenze, accostando anche tasselli ed elementi diversi.
Soluzioni nuove, che abbinano distribuzioni classiche a nuove geometrie: spina pesce, tolda di nave o spina ungherese, miste a micro tessere di vari colori e tinte. Magari in diverse essenze, che spaziano dal teck, al rovere sbiancato, oggi tanto di moda, fino al faggio e al noce.
C’è chi cerca di svecchiare le classiche forme tornando ad un aspetto selvatico. L’azienda olandese Bolefloor, ha creato un parquet nato per evidenziare la naturale texture del legno, la sua irregolarità, utilizzando delle lunghe fughe curve. Una specie di opera d’arte dove ogni pezzo è a sé stante, con venature uniche e listelli lavorati ad uno ad uno. Un pavimento dall’aspetto molto minimal e semplice, disponibile in massello di rovere.
L’austriaca Mafi, invece, propone Carving, una collezione di parquet che grazie alla tecnologia permette di scolpire direttamente le superfici in legno, con disegni e motivi classici o vintage.
O ancora Domino, una speciale superficie in legno non trattato, composta da una miriade di tessere da 40 x 40 mm, estremamente resistenti e indicate anche per soluzioni commerciali ad alta esposizione di pubblico.
E’ a taglio laser, invece, la collezione Intarsia, di Devon&Devon: soluzioni in legno preassemblato, disponibile in varie tinte di rovere naturale, caratterizzate da molteplici intarsi curvilinei.
Oggi, infine, ci sono soluzioni anche all’insegna del colore.Basta dare un’occhiata alle creazioni di Shay Alkalay e Yael Mer di Raw Edges Studio.

Una finitura in limited edition, utilizzata da molti stilisti in vari showroom in giro per il mondo, come nello store di Stella McCartney a Milano, in cui il classico parquet in quercia, viene in realtà realizzato con pezzi di legno colorati, in quindici diverse cromie, quasi come fosse un mosaico.
www.devon-devon.com
www.bolefloor.com
www.mafi.at
www.raw-edges.com