Si avvicina il London Design Festival e cominciano ad arrivare le prime indiscrezioni su quanto verra' presentato nell'edizione 2011. In fatto di illuminazione ci sono grandi novita', ma anche aggiornamenti. Come la serie di lampade Etch creata e presentata dal designer anglo/tunisino Tom Dixon nel 2010 che continua la sua evoluzione, apparendo questa volta in versione LED.
Etch, che fa parte della collezione Industry, ha una struttura di fogli in ottone tagliati al laser, che può essere montata facilmente da chi la compra; utilizza infatti un processo industriale tipico della produzione dei dispositivi elettrici e delle schede dei circuiti, che si irrobustisce grazie al gioco di piegature del volume. Una volta montata regala un’illuminazione e un'atmosfera particolare grazie alla sua texture. La lampada è stata presentata in una Flash Factory, una sorta di fabbrica mobile, per rendere visibile al cliente il processo di produzione, durante il Salone del Mobile 2010.
Etch manterrà la struttura esterna, ma la sorgente luminosa sarà formata da piccoli LED ad alta efficienza che, una volta accesi creeranno un intricato pattern di luci ed ombre. L’allestimento di quest’anno, intitolato Multiplex at The Dock, verrà inaugurato il 19 settembre e resterà aperto fino al 25.
Contesto londinese anche per il lancio della prima luce del catalogo di Minimalux. Bulb, così si chiama, è un corpo luminoso a forma di lampadina ad incandescenza: dove entra il cavo di alimentazione è in ottone, materiale ricorrente nelle creazioni della casa inglese, mentre il diffusore, in vetro soffiato, ospita una sorgente luminosa fluorescente ad alta efficienza, con 10000 ore di vita. Come per il lancio dell’ultima collezione, anche quest’anno le novità di Minimalux saranno immediatamente acquistabili online dal 23 settembre alle ore 9, all’indomani della loro presentazione.
Arriva dal London Design Festival anche Beh Hubert, classe 1984, ex studente di Disegno Industriale e Tecnologia presso la Loughborough University, lanciato proprio in occasione del New Designers 06 con Puff Lights Out.
Vincitore di molti premi incentrati sul design emergente, ha fondato qualche anno fa il Benjamin Hubert Studio, i cui prodotti sono esposti e commercializzati in tutto il mondo. Lo studio si avvale di un approccio a materiali e progettazione con un processo mirato nei vari settori di arredamento e illuminazione.
Avvistato anche al Fuori Salone 2011, dove ha presentato una collezione di lampade, ha una produzione varia, concentrata soprattutto sul mondo dell’illuminazione. Come l’originale Heavy Desk Light for Decode London, disponibile in diversi colori, o le lampade in cemento a sospensione, che annullano con la loro silhouette, la pesantezza del materiale.
www.benjaminhubert.co.uk
www.tomdixon.net
www.minimalux.com
arch. Valentina Caiazzo