In diverse occasioni di lavoro, quando occorre illustrare al cliente le caratteristiche dei materiali utilizzati per un arredamento, capita spesso di notare perplessità da parte del cliente di fronte al termine MDF.
Tale perplessità deriva dalla scarsa conoscenza delle caratteristiche di tale materiale, ed in particolar modo dal fatto che il termine MDF non ricorda per niente le sue origini di natura vegetale.
Il prodotto denominato MDF, è un derivato del legno, esso rappresenta il più famoso e diffuso della famiglia dei pannelli di fibra comprendenti tre categorie distinte in base al processo impiegato e alla densità, bassa (LDF), media (MDF) e alta (HDF).
La materia prima utilizzata comprende molti tipi di legno, siano essi tondame, scarto o cascame di lavorazione, preferibilmente di conifera.
Partendo dal tondame, esso viene di solito prima scortecciato, poi cippato, con l'ausilio di sminuzzatrici o frammentatrici, e poi selezionato e controllato per eliminare eventuali tracce estranee ed eventuali pezzi troppo grandi mal sminuzzati.
In alcuni casi il tondame viene cippato in bosco, senza essere scortecciato, anche se una eccessiva percentuale di corteccia tende a peggiorare le caratteristiche dei pannelli.
La raffinazione per trasformare i frammenti di legno in fibra, viene eseguita attraverso la macinazione per rompere i legami esistenti e formare una pasta di fibre, facilitata da immersione in acqua.
Le sue qualità meccaniche, la sua facilità di manipolazione, nonché la molteplicità delle finiture possibili, rendono questo materiale molto impiegato in vari settori.
Esso è utilizzato in decorazioni d'interni, nella costruzione di grandi magazzini, uffici , pannellature, boiserie ecc.
Nonostante tutte le caratteristiche positive sopracitate, molte volte lo si identifica come qualcosa di simile al semplice cartone pressato, rinunciando a priori al suo impiego a causa di una cattiva informazione in merito.
I più informati invece sostengono che il suo peso, a causa della sua densità, rappresenti un ostacolo alla realizzazione di componenti d’arredo leggeri e flessibili.
Tale supposizione si rivela infondata in quanto sul mercato è stato introdotto l’MDF extralight, il cui peso viene ridotto ai minimi termini attraverso un particolare ciclo di lavorazione oltre all’impiego di legni leggeri.

Pur riducendo le caratteristiche di compattezza dell’MDF si ottengono leggerezze tali che ne permettono l’impiego al posto ad es. del multistrato di pioppo.
Il Gruppo Fantoni è tra i maggiori produttori di MDF a livello europeo, la nota azienda italiana produce una serie completa di pannelli in MDF da impiegare nel campo dell'arredamento d' interni, di ambienti di qualsiasi genere.
La gamma dei pannelli in MDF và dai pannelli sotttili ai pannelli ignifughi, sempre mantenendo una qualità di altissimo livello.
I pannelli citati possono essere decorati in molti modi, oltre a prestarsi a tutta una serie di laccature sia opache che brillanti.
arch. Francesco Oliva