Per lungo tempo il legno ed i laminati plastici sono stati i materiali più frequentemente impiegati per la fabbricazione di tavoli e sedie. Oggi, grazie alle nuove tecnologie si possono usare altri materiali come la melamina, il polipropilene, il policarbonato, l’acciaio e il cristallo. In particolare, con i materiali di nuova tecnologia, le sedie sono più leggere, impilabili ed anche più resistenti.
Il legno, prima di essere impiegato nella costruzione di mobili, deve stagionare, in modo da ridurre la presenza di umidità. Per i mobili in legno massiccio si usa solo la parte centrale del tronco, che è quella più resistente, mentre si scarta il legno più tenero e di colore meno uniforme.
Diverse sono le essenze che vengono usate per la costruzione di tavoli. Il noce ha colore marrone e venature marcate che vanno dal marrone scuro al nero. Si usa per la realizzazione di tavoli in legno massiccio di stile classico o nelle impiallacciature decorative.
Un altro legno molto usato per i tavoli è il mogano che ha colori che vanno da tonalità rossastre al marrone scuro e venature regolari.
L’acero, di colore chiaro e con venature strette e marcate, viene impiegato per le impiallacciature.
Il faggio è impiegato maggiormente nella realizzazione di sedie. Ha colore crema chiaro e venature uniformi.
Il frassino si utilizza soprattutto per tavoli rustici. Ha colore chiaro e venatura simile a quella della quercia.
Anch’esso molto utilizzato per tavoli rustici, il pino ha colore giallo crema e venatura beige.
Un altra essenza spesso adoperata per tavoli e sedie è il ciliegio, di colore rossastro chiaro, che viene preferito nell’arredamento contemporaneo.
Il laminato plastico è costituito da un foglio di materiale sintetico, ottenuto per compressione a caldo di resine, con cui si riveste il piano del tavolo. Può essere utilizzato sia in soggiorno che in cucina perché è molto resistente ai graffi.
La melamina è una materia plastica che viene stampate ad alte temperature. E’ impiegata nella realizzazione di mobili perché può essere sagomata ad ottenere forme che, con il legno, non sarebbero realizzabili. Resiste bene all’acqua bollente, ma non alle fonti di calore dirette.
Il polipropilene è un polimero che si ottiene dal propilene e viene solitamente impiegato per realizzare contenitori, vaschette alimentari, pellicole per imballaggi.
Il policarbonato è un composto chimico usato in lastre spesso in sostituzione del vetro. E’ caratterizzato da una notevole resistenza agli urti, da rigidità e trasparenza.
Il poliuretano è una materia plastica usata per creare pelli sintetiche. Quello espanso ha una consistenza schiumosa e viene usato per l’imbottitura di sedie e divani. Inoltre, il materiale ha ottime doti di isolamento termico.
Uno dei materiali più usati per la struttura di tavoli e sedie è l’acciaio. Si tratta di una lega di ferro e carbonio, ottenuta per cottura negli altiforni ad altissime temperature.
Il cristallo, quando viene usato per i piani dei tavoli, è proposto in abbinamento con altri materiali, come acciaio cromato, legno o plastica.
A seconda dei trattamenti a cui viene sottoposto, il cristallo può avere diverse finiture.
Si definisce acidato satinato quando viene immerso in acido fluoridrico, per ottenere un aspetto opaco; float se è molto sottile e resistente; retinato se ha al suo interno una rete metallica che lo rende più resistente ad eventuali rotture; sabbiato se sottoposto ad un procedimento di sabbiatura che lo rende opaco e ruvido al tatto; temperato se sottoposto ad un brusco raffreddamento della massa vetrosa semifusa che lo rende 5 volte più resistente.
arch. Carmen Granata