Gli infissi interni possono essere fatti realizzare su misura o acquistati, nell’ambito della produzione industriale, nelle dimensioni standard, che vanno dai 60 ai 90 cm.
Per installare una porta è necessario agganciare al muro il cosiddetto falso telaio, in legno o lamiera zincata, che ha la funzione di accogliere il serramento.
Questo è costituito da un elemento fisso, il telaio, e uno mobile, completo di anta, serratura, ferramenta e maniglia.
La posa in opera di una porta può risultare difficoltosa per l’irregolarità delle murature. Oggi questo inconveniente è superato grazie ai nuovi telai telescopici, che permettono di adattare una porta a diversi spessori di muro, grazie al sistema ad incastro che non richiede interventi di falegnameria.
Diversi sono i sistemi di apertura. Nel caso delle ante a battente il senso di apertura, a sinistra o a destra, si determina tenendo presente che l’apertura avviene spingendo l’anta.
Nelle porte a libro le ante scorrono al centro dello stipite.
Le porte scorrevoli possono avere lo scorrimento all’esterno del muro o all’interno, utilizzando un apposito controtelaio.
Quasi tutte le porte in commercio sono reversibili, cioè permettono di essere installate nei diversi sensi di apertura.
Le ante possono essere tamburate. In questo caso la struttura perimetrale è spesso realizzata in abete, mentre all’interno, tra due pannelli di truciolare, viene inserito cartone a nido d’ape. La porta viene poi rivestita con pannelli in legno ed ha una buona resistenza agli urti e alle deformazioni provocate dall’umidità.
Le ante con anima piena sono realizzate con pannelli di materiale omogeneo, come frammenti di legno o multistrato. Sono abbastanza resistenti e garantiscono un buon isolamento acustico.
Le ante in legno lamellare vengono rivestite con essenze di legno pregiato. Hanno i pregi del legno massiccio e sono molto resistenti alle variazioni di temperatura.
Le ante possono avere differenti forme e finiture.
Le porte ad anta piena sono tra le più economiche e sono contraddistinte da una pannellatura, che può essere in diverse essenze di legno, compatta e liscia senza lavorazioni superficiali.
Le ante con una o due specchiature sono arricchite con un disegno più elaborato ottenuto applicando i decori o incidendoli nel pannello stesso (ante pantografate).
Alcune ante sono predisposte per l’inserimento di elementi in vetro che possono essere costituiti da specchiature del tipo all’inglese o avere decori incisi, pantografati o inseriti con legatura a piombo.
I cristalli adoperati devono essere conformi alla norma UNI 7697, per rispondere a precisi requisiti di sicurezza.
Possono essere sia trasparenti che opachi. I vetri opachi sono satinati, acidati o smerigliati, bianchi o in vari colori, e lasciano passare una luce più soffusa.
arch. Carmen Granata