Da che mondo è mondo il gioco è uno dei modi più semplici e istintivi, sia per gli esseri umani sia per gli animali, per sviluppare le relazioni interpersonali e le abilità motorie e cognitive.
Sin dall’antichità l’uomo ha creato degli oggetti per stimolare il gioco, soprattutto dei bambini: i giocattoli appunto.
Per farsi un’idea, basta guardare tra i rinvenimenti dei siti archeologici per trovare giocattoli non troppo diversi da quelli dei bambini d’oggi: bambole, soldatini, ecc
Si potrebbe dire che alcuni giocattoli sono davvero degli ever green, che non tramontano mai.
Nei bambini il gioco è una attività spontanea che risponde a una necessità intrinseca dei piccoli, è il loro modo per conoscere il mondo che li circonda, per simulare la realtà, per imparare e prepararsi a vivere la vita reale.
Nella società moderna la scelta del giocattolo da proporre ai propri bambini è di importanza fondamentale
per aiutarli ad esprimersi ed a crescere.
Il giocattolo va scelto in funzione dell’età cronologica e dello stadio evolutivo raggiunto dal bambino. Bisognerà tener conto delle sue preferenze, dei suoi interessi e delle caratteristiche della sua personalità.
Il mercato oggi offre una vasta scelta di giocattoli ma forse, proprio per questo, è bene fare molta attenzione anche alle norme di sicurezza e scegliere giocattoli che rispettino le normative CE.
Il giocattolo di legno, meglio ancora se di legno riciclato, è molto adatto perché oltre ad essere durevole nel tempo è anche eco-compatibile.
Per i più piccini da 0 a 3 anni è utile proporre giocattoli che stimolino i cinque sensi, per aiutarli a scoprire il mondo con tutti gli strumenti di cui dispongono: occhi, naso, bocca, orecchie, manine e piedini.
Molto importante è poi anche il valore affettivo che il giocattolo può sviluppare. Chi di noi non si ricorda il giocattolo preferito, la bambola o il pupazzo più amato della nostra infanzia?
I designer di giocattoli oggi cercano di creare dei giocattoli adatti all’età del bambino ma soprattutto che lo possano stupire per stimolare la sua attenzione e curiosità.
Ma ci poniamo una semplice domanda: come si stupivano i bambini di una volta? La risposta emerge subito chiara e semplice, con le cose di tutti i giorni: il rocchetto del filo da cucire della mamma, la scatola piena di sassolini che fa rumore e così via.
Ecco perché i giocattoli tradizionali che imitano quelli di una volta sono quelli più amati dai bambini, i mattoncini o gli anelli di legno per fare le costruzioni, l’altalena, la palla, la trottola, lo yo-yo o l’aquilone.
Quando il bambino cresce ed inizia ad andare a scuola si potrà rendere più leggera e divertente la sua vita da studente con piccoli giocattoli che avranno anche una funzione utile come matite colorate, temperamatite o spillatrici.
A volte il giocattolo può diventare anche un complemento d’arredo per la cameretta dei più piccoli, pensiamo ad esempio al cavallo a dondolo.
Alcuni vecchi giocattoli possono addirittura trovare un posto nell’arredamento della nostra casa, soprattutto di questi tempi in cui va tanto di moda il vintage.
La funzione ludica/decorativa è presente in ogni giocattolo, ma esso trascende la sua primordiale funzione quando entra a far parte del mondo dell’antiquariato e occupa un posto fondamentale nell'arredamento.
Una categoria a sé stante è rappresentata dai giocattoli per gli adulti, comunemente chiamati i giochi dei grandi.
Qui il gioco diventa più sofisticato, più ricercato nella forma e nei modelli ma la finalità ultima è sempre la stessa: il divertimento puro per rilassarci dallo stress della vita di tutti i giorni.
Il Natale è il periodo in cui si scambiano doni.
Tutti i bambini del mondo, e non solo loro, aspettano di trovare un giocattolo so
tto l'albero, vicino al Presepe o nella calza appesa al camino.
Adulti e bambini si divertono a decorare la casa con stelle, personaggi e luci. L'atmosfera della casa nel periodo festivo è importante, soprattutto per far vivere e trasmettere anche ai più piccoli le nostre tradizioni.
L'attesa del giorno della natività si intensifica e i bimbi scandiscono il tempo aprendo piccole sorprese presenti nel calendario dell'avvento.
Chissà che cosa ci porterà Babbo Natale quest’anno ?
Monica Resta