Scegliere lo schienale attrezzato nella composizione di una cucina rappresenta una precisa scelta di stile, di impatto estetico, oltre che di una tipologia di funzionalita' dal tipico gusto high tech. Sono tante le tipologie a disposizione.
Una prima distinzione da fare riguarda l'altezza dello schienale attrezzato, che può prendere uno spazio minimo in altezza, tra base e pensili, o prendere tutto lo spazio tra questi, oppure, ancora, prendere tutto lo spazio a disposizione sulla parete, se la scelta è quella di eliminare i pensili stessi.
A volte, più che uno schienale da attrezzare è un vero e proprio rivestimento, in alternativa alle piastrelle, ed ha essenzialmente una funzione estetica.

Quasi sempre questi ultimi casi riguardano cucine molto spaziose, che non necessitano di contenimento pensile, perchè si è fatta, ad esempio, la scelta delle armadiature.
Qualche volta invece si tratta di cucine di rappresentanza, o di monolocali per coppie giovani che scelgono l'impostazione compositiva basata tutta sul concetto open space.
Gli schienali possono essere di vari materiali: in laminato, in legno, in acciaio, in vetro. Spesso si usa una combinazione di due o più di questi materiali. Il pannello può essere liscio, con appositi sistemi fissi di ancoraggio per gli accessori, oppure dotato di guide a cui appendere vassoi multifunzione o accessori portarotoli o portabarattoli da far scorrere a seconda delle esigenze del momento.
Sempre più spes
so prevede appositi sistemi di illuminazione e prese elettriche per piccoli elettrodomestici, prese USB e, addirittura, prese per impianti televisivi.
Nel modello Highteak di SALVARANI, design Castiglia Associati, il pannello sostituisce i pensili e prende l'intera altezza; può essere realizzato nelle finiture teak, noce canaletto o laccato opaco goffrato. E' possibile completarlo con una barra illuminante perimetrale, a cui agganciare gli accessori della serie Linero. In alcune composizioni, il pannello prende addirittura tutta la parete, diventando un elemento caratterizzante lo spazio open space cucina/living.
Quando, invece, pensili e schienale attrezzato si fondono in un'unica struttura superaccessoriata, allora stiamo parlando di New Logica System, di VALCUCINE. Il progetto pa
rte da lontano, nel 1996, con la presentazione ufficiale di Logica System. La caratteristica principale era quella di avere, in una profondità maggiorata di 20 cm rispetto alle basi tradizionali, un canale attrezzato per tutta la lunghezza della composizione della cucina, che fosse indipendente, e in cui inserire portacoltelli, portaoggetti, portabottiglie, scolapiatti, scaldavivande e tutta una serie di accessori utili al lavoro in cucina.
Viene collocato tra basi
e schienale nella zona lavoro, ma è posizionabile anche in caso di penisola o isola, tra le basi cottura lavaggio e piano snack. Tutto è, letteralmente, a portata di mano. New Logica System, è dunque una naturale evoluzione di questo sistema ormai storico, che va a completare nelle composizioni a parete.
Il sistema permette di ospitare, a vista o chiuso da ante a ribalta, tutta una serie di attrezzature che prima ingombravano il piano o erano collocate lontano dalla zona lavoro: bilancia, piccoli elettrodomestici, prese elettriche, monitor, oltre ai normali accessori per cucina, come portamestoli o portarotoli.
www.salvaranicucine.it
www.valcucine.it
arch. Raffaella Pierri