"L'opera d'arte è sempre una confessione" diceva Umberto Saba; è un’esplorazione della propria intimità, delle proprie riflessioni, un passaggio dell’anima in cui si condensano tutti i sentimenti, le passioni momentanee e quelle passate. Ma anche la rappresentazione più evidente e nascosta del mondo in cui viviamo.
Sono diverse le teorie relative all’acquisto di un quadro.
Lo si sceglie perché rapiti da ciò che trasmette, lo si preferisce ad un altro perché in tinta con il divano, lo si compra per puro collezionismo o lo si espone semplicemente perché regalato.
Allora se non si è nell’ultima condizione in cui la scelta è preclusa ed obbligata, cerchiamo di capire come poter arrivare alla giusta scelta d’acquisto che ben si adegui al nostro stile di vita ed alle nostre esigenze.
Più di un elenco di artisti tra cui optare, essendo il campo dell’arte assai ampio e, per natura, un concetto aperto ed esteso, mi piacerebbe ragionare su alcuni quadri e stili che potrebbero caratterizzare gli spazi domestici.
Per chi predilige lo stile minimalista, quindi la pulizia, la linearità artistica, le geometrie e le linee dell’arredamento squadrate, il modello più adeguato da ricercare è sicuramente quello del
movimento spazialista dell’italiano Lucio Fontana.
I pittori spazialisti non colorano la tela, non la dipingono, ma creano su di essa delle costruzioni che mostrano agli occhi del passante come, anche in campo puramente pittorico, esista la tridimensionalità. 
Puro rigore formale, pochi colori e soprattutto monocromatici.
I segni sono decisi ed acquistano un nuovo significato: forza ed energia.
L’elemento nello spazio, in tutte le sue dimensioni, è la sola evoluzione dell’architettura spaziale così come soleva affermare Lucio Fontana. Vengono dunque aboliti i figurativismi raggiungendo una forma d’arte svincolata dalla materia.
"L'Artista Spaziale non impone più allo spettatore un tema figurativo, ma lo pone nella condizione di crearselo da sé, attraverso la sua fantasia e le emozioni che riceve". (Lucio Fontana dal terzo manifesto sullo spazialismo).
Non tutti però, son capaci di abbandonare il figurativismo ed il naturalismo nell’arte e prediligono uno stile più classico ma soprattutto vero. Massimo esponente del realismo fu sicuramente Caravaggio.
Dotato di qualità pittoriche innate, aveva la capacità di mostrare la forza delle forme e delle figure umane che dipingeva. Come se ci fosse un’anima anche nel cesto del Fanciullo con canestro di frutta, in ogni singola mela bacata, nel graspo e negli acini, nelle foglie.
Ma la plasticità di Caravaggio con il suo colore bianco di piombo, i suoi ocre gialle e rosse, il cinabro, il verde rame, il nero vegetale, la lacca di garanza, purtroppo non sono alla portata di tutti perché hanno sul mercato un valore inestimabile.
Ma come non citare e menzionare anche minimamente, in modo conciso e stringato, il grandioso artista Michelangelo Merisi …..
I lettori però che amano l’arte figurativa non devono disperare perché ancora oggi, ed a prezzi contenuti, è possibile acquistare da vecchi antiquari, restauratori e mercatini, quadri antichi che
ben possono arredare con stile le proprie case.
Chi dunque avesse una predilezione per lo stile d’arredo classico, oppure l’ultimo arrivato new classic che fa tanto moda, può prediligere composizioni realistiche e stilistiche che rappresentano scene del passato, battaglie navali, guerrieri corazzati, ufficiali in alta uniforme, damigelle d’onore, dame di corte e nobildonne, senza disprezzare infine le nature morte.
Se non si è alla ricerca di canoni codificati, si può scegliere un informale materico uscendo dallo schema rigoroso delle figure e da ogni canone precostituito.
La materia si trova in primo piano, è attraverso essa che l’artista manifesta la propria energia creativa; superfici rugose e butterate, ruvidi sacchi, rottami lucidi d'acciaio, tutto può diventare arte.
Un idea di pittura in grado di dar voce alle realtà interiori, alla spontaneità ed alla fantasia dell’artista.
La materia si dispone a strati, subentrano per stratificazione altre forme, tutto è vivo e tutto muta componendo e scomponendo l’immagine.
Se l’informale materico può sembrare eccessivo, per arredare una casa dallo stile moderno è possibile scegliere tele astratte, ovvero rappresentazioni che riducono la realtà visiva e formale al
minimo.
Il segno ed il gesto sono fondamentali.
L'action painting energica di Pollock, è tecnicamente ed esteticamente la più efficace per rendere l’idea di questa arte.

Tele di grandi dimensioni, dipinte rapidamente e con energia, a volte con grandi pennelli, a volte lasciando colare o gettando il colore direttamente sulla tela possono caratterizzare le pareti domestiche donando alla casa il giusto carattere ricercato.
Ci si ricordi sempre di scegliere l’arte senza fanatismo ma con passione.
