Per quanto gli e-book e i dispositivi per la lettura dei testi elettronici siano ormai una realta', il libro cartaceo mantiene inalterato tutto il suo fascino, soprattutto presso gli amanti della lettura, che per niente al mondo rinuncerebbero a sfogliarne le pagine e ad annusarne il profumo di stampa.
Avere tanti libri in casa quindi non serve soltanto a far scena in salotto ma è una esigenza di cultura e informazione che sopravvive anche alla moderna tecnologia.
E’ importante pertanto anche il modo in cui i libri vengono disposti sui ripiani delle librerie.
Non esiste un metodo univoco per sistemare i libri: ciascuno si regola in base alle proprie necessità ed abitudini.
Tra i sistemi più diffusi c’è quello di dividere i libri per argomento, trama, autore. Altri dividono i libri in base alle loro dimensioni, in particolare all’altezza. Sistema, questo, utile per libri dalle dimensioni fuori dallo standard ma forse poco pratico, anche se la libreria ne acquista dal punto di vista estetico.
I bibliofili più metodici e pazienti arrivano a tenere uno schedario aggiornato con l’elenco delle opere divise per autore o argomento.
Qualunque sia il modo in cui preferiamo sistemare i nostri libri, non bisogna mai prescindere dall’aspetto strutturale della libreria e tener conto del peso dei volumi, per evitare che i ripiani si imbarchino al centro, per effetto dei loro carichi.
Pertanto i libri più pesanti vanno sempre riposti ai lati dei ripiani, presso i montanti della libreria o comunque in prossimità di supporti come zanche o tasselli ad espansione. Nel caso in cui si utilizzino mensole fissate alle pareti mediante zanche, sarà ancora più importante bilanciare bene i pesi per evitare che si formino crepe o fessurazioni sui tavolati divisori.
Nei ripiani intermedi della libreria, ad un’altezza più comoda, vanno messi i libri di più frequente consultazione. Quelli di aspetto migliore, poi, rilegati o con copertine di pregio, vanno messi nei punti più in evidenza, mentre quelli più malandati vanno posti preferibilmente nei ripiani più bassi, quasi a terra.
Se in casa ci sono dei bambini, è bello educarli alla lettura sin dalla più tenera età. Se sono nell’età, quindi, in cui iniziano già ad apprezzare il piacere dei libri, è bene ricordarsi anche di loro, riservandogli dei ripiani appositi ad altezza opportuna.
Se invece ci sono in casa bambini molto piccoli, che incominciano a camminare, piuttosto che tenere chiusa la stanza in cui si tengono i libri o corrergli dietro appena vi si avvicinano si avrà cura di spostare tutti i volumi più in alto in modo da tenerli fuori dalla loro portata.
arch. Carmen Granata