Nell'immaginario collettivo, la camera da letto e' concepita come un ambiente adibito solamente al riposo notturno e quindi utilizzata solo in determinate ore del giorno.
Nella realta' questo locale e' destinato sia alla custodia dei vestiti e della biancheria, che ai cambi di abito.
In certi casi, per queste funzioni, vengono realizzati degli appositi locali destinati a spogliatoio, annessi alla camera.
A titolo di esempio, basta osservare il primo disegno allegato, in cui si nota l’ampio spogliatoio perfettamente attrezzato, e comunicante a sua volta con il bagno in camera.
È chiaro che questa ipotesi è riscontrabile solo in determinate occasioni e per appartamenti molto grandi.
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In genere, gli alloggi hanno una taglia più modesta e le camere da letto di fatto, hanno dimensioni più ridotte e comunque non inferiori a quelle stabilite dalla normativa che generalmente sono di mq 14,00 per le matrimoniali e di 9,00 mq per le singole.
Per queste superfici, così come illustrato nel secondo disegno, all’interno della camera trovano posto in maniera adeguata gli arredi e gli spazi per la movimentazione.
E’ evidente che la disposizione dell’arredamento dipende in larga misura dalla regolarità planimetrica del locale e dalla collocazione degli infissi interni ed esterni.

Qualora non fosse possibile una posizione razionale dei mobili, che limita la funzionalità dell’ambiente, è necessario adottare soluzioni alternative.
Un esempio potrebbe essere quello di utilizzare un letto contenitore togliendo il cassettone, o un armadio ad elementi scorrevoli per eliminare lo spazio di ingombro necessario all’apertura dell’anta a battente.
Nel caso in cui la camera da letto ha delle dimensioni di almeno 4,00 metri lineari per lato, oltre al canonico sistema distributivo che prevede la collocazione dei mobili lungo le pareti, si può adottare un altro schema distributivo così come indicato nel terzo disegno allegato.
In questo esempio il letto è stato collocato al centro dell’ambiente con la testiera poggiata sul muro disposto in posizione inclinata rispetto ad uno dei muri perimetrali.

Sulla parte retrostante è stato ricavato uno spogliatoio ed un contenitore per abiti paragonabile, almeno come capienza, ad un armadio a quattro ante.
Gli ingombri degli arredi, così come si evince dal disegno, lasciano liberi gli spazi necessari al movimento delle persone.
Questa disposizione, con l’articolazione delle varie funzioni tutt’attorno al letto, offre una soluzione originale di arredo.
Inoltre, si può pensare di realizzare la parete inclinata in materiale rimovibile (cartongesso o legno), per consentire, una volta eliminato il tramezzo, di ricavare una camera da letto dal disegno tradizionale.
arch. Emanuele Distefano