Anche se molti italiani sono gia' in ferie, e' nel mese di agosto che si concentra, come sempre, il maggior numero di partenze.
Il momento della chiusura di casa, che dovrebbe segnare l'inizio del meritato riposo e di maggiore spensieratezza, rappresenta invece un ulteriore momento di stress.
Alla preparazione delle valigie, dei documenti e di tutto ciò che occorre prima di partire, infatti, si assomma la preoccupazione per rubinetti e interruttori da chiudere. Gli psicologi hanno persino coniato il termine psicosi da rubinetto del gas per indicare l’ansia di molti vacanzieri di non aver chiuso tutti gli interruttori.
Con un po’ di organizzazione, invece, ci si può programmare per tempo ed evitare ogni spiacevole inconveniente.
L’Istituto Italiano del Marchio di Qualità suggerisce alcune regole preziose da seguire prima di chiudere la casa e partire quindi sereni per le vacanze estive.
Quando si chiude casa l’ideale sarebbe staccare l’interruttore generale dell’impianto elettrico in modo che si spengano tutti gli apparecchi, comprese le lucide degli stand by che continuano imperterrite a restare accese anche quando loro sono spenti.
In questo caso frigoriferi e freezer andranno svuotati e lasciati con le porte aperte, per impedire che si formino pericolose muffe.
Se, invece, si preferisce non scollegare tutto l’impianto, bisognerà staccare la spina per quegli elettrodomestici che non dovranno rimanere accesi, come forno, microonde, computer, boiler, televisore, ecc. In particolare il televisore andrà anche staccato dall’antenna, per evitare che qualche fulmine possa creare danni.
Quando si distacca l’impianto generale, bisogna verificare che il sistema di allarme non sia ad esso collegato. Potrebbe sembrare una considerazione ovvia, eppure una distrazione di questo genere renderebbe vana la protezione della casa.
Lo stesso dicasi per l’impianto elettrico di irrigazione temporizzata delle piante.
Per quello che riguarda l’acqua, invece, prima di partire, bisogna accertarsi che non ci siano perdite dai rubinetti. Va controllato poi che su soffitti, pavimenti e muri non ci siano macchie di umidità, segno di eventuali perdite dalle tubazioni.
Se non si chiude la valvola generale dell’impianto idrico, assicurarsi di chiudere bene i rubinetti di lavatrice e lavastoviglie. Non chiudere assolutamente i tappi di lavabi e vasche, perché in caso di perdite dai rubinetti, si potrebbe creare un allagamento.
Quello del gas è l’impianto più semplice da gestire, ma allo stesso tempo più importante da disattivare.
E’ importante quindi ricordarsi di chiudere il rubinetto principale e, facoltativamente, quelli specifici di piano cottura e scaldabagno.
03/06/2010
-
Quando le superfici vetrate devono rispondere di prestazioni in materia di sicurezza e protezione nelle applicazioni a cui sono destinate....