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Anagrafica condominiale e dati relativi alle condizioni di sicurezza

News di Condominio
La riforma del condominio, in vigore dal prossimo 18 giugno, ha introdotto l'obbligo di tenuta dell'anagrafe condominiale e dei dati sulle condizioni di sicurezza.
Anagrafica condominiale e dati relativi alle condizioni di sicurezza
Avv. Alessandro Gallucci
Avv. Alessandro Gallucci

DocumentiLe novità legislative introdotte dalla riforma del condominio destano interesse e, com’è normale che sia, anche delle perplessità.

Tra i dubbi dei commentatori, degli addetti ai lavori e degli utenti, uno su tutti pare essere più ricorrente: quali sono i dati relativi alle condizioni di sicurezza e di conseguenza che cosa potrà fare l’amministratore se il condomino non li comunica?

Prima di entrare nel merito della questione rispondendo all’interrogativo, vale la pena comprendere più da vicino che cosa debba intendersi per anagrafica condominiale.


Anagrafica condominiale e obblighi di comunicazione


La legge n. 220/2012, tra le varie cose, ha modificato l’art. 1130 c.c.

Esso, al nuovo n. 6 specifica che l’amministratore, a partire dal prossimo 18 giugno 2013 (data di entrata in vigore della riforma), dovrà curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza. Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all'amministratore in forma scritta entro sessanta giorni. L'amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi trenta giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l'amministratore acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone il costo ai responsabili (art. 1130 n. 6 c.c. nuova formulazione).

Documenti condominialiLa norma si lascia leggere facilmente.

L’amministratore dovrà tenere un registro con tutti i dati relativi all’immobile ed alle persone che lo occupano ad esempio: proprietario, usufruttuario, conduttore, ecc. Quanto a quest’ultimo, che spesso resta ignoto al condominio, la riforma rappresenta sicuramente un grattacapo in più per chi ha dato in locazione in nero un’unità immobiliare.

L’anagrafica dovrà essere tenuta con la costante collaborazione del condomino; la reticenza di quest’ultimo gli comporterà solamente l’addebito dei costi per la ricerca delle informazioni indicate nella norma.

Portando queste affermazioni teoriche nella pratica quotidiana, come avviene già oggi, è molto probabile che gli amministratori predisporranno una così detta scheda immobile che i condomini dovranno riconsegnare compilata con tutte le informazioni richieste.


Dati relativi alle condizioni di sicurezza


Entriamo nel vivo della questione, iniziando a far luce sui dubbi di cui si parlava in principio.

Quali sono i dati inerenti la sicurezza dell’unità immobiliare.

Ad avviso di chi scrive, si tratta di tutte quelle certificazioni riguardanti la perfetta funzionalità degli impianti e più in generale l’abitabilità dell’edificio.

Si pensi alle dichiarazioni di conformità ex d.m. n. 37/08 o all’agibilità ex d.p.r. n. 380/01.

Tra le altre cose è bene ricordare che l’agibilità può essere rilasciata solamente in presenza di tutte le certificazioni di conformità degli impianti e l’esperimento del collaudo dell’edificio.

Proprio l’agibilità, quindi, potrebbe rappresentare il documento (unico) utile ad attestare la sicurezza e quindi l’agibilità delle unità immobiliari.

Ai sensi dell’art. 24, primo comma, del d.p.r. n. 380, infatti, il certificato di agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.

Nella fase, per così dire, di leale collaborazione tra amministratore e condomino, pertanto, basterà che il condomino ne comunichi all’amministratore l’esistenza indicando gli estremi identificativi dell’atto.


Dati sulla sicurezza, silenzio del condominio e poteri dell’amministratore


Accesso ai documentiSi diceva che se il condomino non collaborerà, l’amministratore potrà acquisire d’ufficio queste informazioni con addebito dei costi a suo carico.

Che cosa potrà fare nel caso di atti amministrativi quali, per l’appunto, il certificato di agibilità?

Leggendo la norma contenuta nel nuovo art. 1130 n. 6 c.c. e quelle riguardanti l’accesso agli atti amministrativi (art. 22 l n. 241/90), la risposta più logica pare la seguente: l’amministratore, quale legale rappresentante del condominio e quindi portatore di un interesse riconosciutogli dalla legge (per l’appunto il nuovo art. 1130 n. 6 c.c.), potrà avanzare una richiesta di accesso e copia per i documenti relativi ai dati sulla sicurezza che il condomino non ha inteso comunicare.

Articolo: Anagrafica condominiale e dati relativi alle condizioni di sicurezza
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Caratteri rimanenti
  • Bobbyt
    Giovedì 20 Marzo 2014, alle ore 20:13
    Gentile Avvocato,io vivo a casa della mia compagna, separata in attesa di divorzio. Non ho residenza nè domicilio nella casa ( per ovvi motivi) Debbo indicare la mia "presenza" in casa?Grazie per una eventuale rispostagrazie
    rispondi al commento
  • Fabio
    Mercoledì 8 Gennaio 2014, alle ore 00:05
    Gentile Avvocato, quali sono i termini e le scadenze entro le quali l'Amministratore è tenuto a richiedere l'Anagrafica condominiale?
    Dopo quanti mesi, se non viene compilata, è possibile chiedere la revoca dell' amministratore?
    Ringrazio anticipatamente per la risposta, un saluto.
    rispondi al commento
    • Legale Fabio
      Lunedì 20 Gennaio 2014, alle ore 11:01
      Non esistono dei termini. Solleciti l'amministratore, con una lettera di messa in mora, ad adempiere a quanto previsto dalla legge.
      rispondi al commento
  • Elda
    Sabato 4 Gennaio 2014, alle ore 21:59
    Abito in un appartamento, di metà degli anni 70, da più di 20 anni.
    Ora l'amministratore condominiale mi chiede la certificazione dell'impianto elettrico, non sono in possesso di tale certificazione perché non ho rifatto l'impianto.
    Cosa devo fare?
    Sono obbligata a rifare l'impianto elettrico, oppure fin che ci abito io no, e in tal caso cosa devo comunicare all'amministratore.
    Fin da ora ringrazio per la sua gradita risposta e saluto.
    rispondi al commento
    • Legale Elda
      Mercoledì 8 Gennaio 2014, alle ore 17:51
      In base alle modifiche introdotte al d.l. n. 145/13 non ha più necessità di comunicare questi dati all'amministratore.
      A breve verrà pubblicato un articolo che spiega gli effetti di questa modifica legislativa. In ogni caso, la legge (d.m. n. 37/08) le impone di avere queste certificazioni.
      rispondi al commento
  • Anna Mela
    Giovedì 19 Dicembre 2013, alle ore 21:54
    Buongiorno Avvocato, vivo in affitto in una stanza di un appartamento abitato dal proprietario.
    L'amministratore del condominio richiede i miei dati anagrafici comprensivi di residenza.
    E' legittimo?
    Grazie per l'attenzione, cordialmente.
    rispondi al commento
    • Legale Anna Mela
      Lunedì 30 Dicembre 2013, alle ore 15:53
      Si, è leggitimo in base a quanto specificato dall'art. 1130 n. 6 c.c.
      rispondi al commento
  • Paolo
    Sabato 14 Dicembre 2013, alle ore 11:41
    Gentilissimo Avvocato, il singolo condomine può fare richiesta di copia dei documenti dell'anagrafe (di un altro condomine) in possesso dell'amministratore per verificare che sia tutto in regola?
    rispondi al commento
    • Legale Paolo
      Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 15:41
      Si, la norma di riferimento è l'art. 1129, secondo comma, c.c.
      rispondi al commento
  • Stefcar
    Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 23:07
    Gentilissimo avvocato, il proprietario del sottotetto sopra di noi (lui vive in un altro appartamento dello stesso condominio) crediamo affitti in nero per brevi periodi a studenti che cambiano frequentemente.
    Lui dice che sono suoi amici.
    Quando l'amministratore raccoglierà i dati per l'anagrafe cond. potremo sapere cosa ha indicato la suddetta persona se ha messo che ci sono persone in affitto oppure no?
    Cosa possiamo fare di concreto?
    rispondi al commento
    • Legale Stefcar
      Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 12:07
      Si, potete chiedere di esaminare l'anagrafe condominiale.
      rispondi al commento
  • Sargiulio
    Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 16:02
    Secondo me, questa Anagrafe Condominiale, con tutti i dati che chiede compresa la fotocopia del documento di identità, contrasta con la legge sulla privacy.
    Tutti questi dati vengono consegnati all"amministratore protempore del condominio.
    Quando subentrerà un nuovo amministratore?
    Che fine faranno?
    E se vanno "persi" durante i vari passaggi di consegne?
    Queste sono le domande che mi pongo e che Vi pongo.
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Stefania
    Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 21:58
    Buonasera Avvocato, mia madre e i suoi 2 fratelli godono della di una parte di garage al 33% ciascuno, e per fare la divisione delle particelle è stato richiesto ai sensi del d. m. il piano antiincendio, pertanto è stata richiesta la piantina di tutti i garage all'amministratore che ha detto di non averla, e ha chiuso più volte il tel. o non ha risposto.
    Che si può fare?
    rispondi al commento
    • Legale Stefania
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 16:47
      Se è necessario il C.P.I. l'amministratore è obbligato per legge ad attivarsi per ottenerlo.
      rispondi al commento
  • Carlo Rossi
    Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 19:38
    Buonasera Avvocato, abito in un appartamento di mia proprietà in cui risiede, da poche settimane, anche la mia compagna; ora mi trovo a compilare il Registro di anagrafe condominiale e mi sorge questo dubbio: devo indicare anche la mia compagna, poichè residente nel mio appartamento, anche se non vanta alcun diritto nei confronti della proprietà dell'appartamento?
    Ed in caso affermativo, con quale "titolo"?
    Grazie, cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Legale Carlo Rossi
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 16:41
      No, deve solo indicare i dati dei proprietari, usufruttuari, ecc. non anche dei conviventi.
      rispondi al commento
  • Daniela Di Mento
    Giovedì 21 Novembre 2013, alle ore 11:35
    In base alla riforma sul condominio, l'assicurazione di un fabbricato è obbligatoria?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Daniela Di Mento
      Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 09:53
      No, non è obbligatoria.
      rispondi al commento
  • Zappa Luigi
    Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 14:22
    L'appartamento di mia proprietà è del 1976.
    Non ho mai fatto lavori di ristrutturazioni e quindi non ho certificazioni.
    Cosa dovrei fare?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Paolo
    Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 21:53
    Appartamento del 1984.
    Impianto con magnetotermico, diff 30ma e imp. di terra quindi ok per 46/90!
    Non serviva fare dich conf. giusto?
    Oggi si chiede diri per 37/08 e condominio?
    Ma ad esempio l'imp. del metano passa per zone comuni, chi lo deve fare?
    Il condominio?
    La 37/08 parla di TV, citofoni, ecc.
    Bisogna fare la DiRi di tutto per la 11/12/2012 220?
    Ma ad esempio chi sa come è fatto l'imp. dell'acqua?
    E' un nuovo buisness per i professionisti.
    rispondi al commento
    • Legale Paolo
      Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 09:56
      Al di là di ciò che chiede la legge 220, bisgona avere le certificazioni richieste dal d.m. 37/08.
      rispondi al commento
  • Nunzio
    Sabato 16 Novembre 2013, alle ore 15:38
    Gentile Avvocato, bastano solo i dati anagrafici miei a dell immobile ho devo compilare un altro modulo di autocertificazione anagrafica condominiale per mia moglie visto che siamo insieme nel contratto di aquisto?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Nunzio
      Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 09:30
      Servono anche i dati di sua moglie.
      rispondi al commento
  • Italo P.
    Sabato 16 Novembre 2013, alle ore 14:26
    Egregio avvocato, sono interessato a sapere se esiste un termine di tempo entro cui l'amministratore deve redigere il registro di anagrafe condominiale, o può prendersi tutto il tempo che gli aggrada.
    La ringrazio.
    rispondi al commento
    • Legale Italo P.
      Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 09:29
      Deve farlo quanto prima altrimenti può essere revocato ai sensi dell'art. 1129 c.c.
      rispondi al commento
  • Mario
    Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 11:36
    Gentile Avvocato, abito in un condominio costruito nel '97 ed il costruttore non ci ha rilasciato nessun tipo di certificazione.
    L' impianto di trasporto del gas nelle singole unità immobiliari, così come in quelle comuni, non è a norma e l'amministratore ci ha 'consigliato' di fare un'autocertificazione che attesti la qualità degli impianti: di fatto dichiarando il falso.
    Non c'è la possibilità di reperire la certificazione originaria dell'impiantistica in qualche ufficio comunale, visto che l'azienda costruttrice è, purtroppo, fallita?
    rispondi al commento
  • Stefano
    Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 14:29
    E' corretto che l'amministratore chieda questi dati facendo firmare tale dichiarazione come "Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà".
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Stefano
      Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 08:43
      Al di là dell'intitolazione, è corretto che l'amministratore richieda questi dati che comunque sono contenuti in un atto a rilevanza privata.
      rispondi al commento
  • Enrico
    Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 12:25
    Ma l'amministratore deve richiedere i dati catastali o pretendere la visura catastale?
    rispondi al commento
    • Legale Enrico
      Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 18:59
      Sul punto legga: http://www.lavorincasa.it/articoli/in/condominio/documentazione-allegata-al-registro-di-anagrafe-condominiale/
      rispondi al commento
  • Luca
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 23:33
    Buongiorno, in seguito a richiesta da parte dell'amministratore del mio condominio, della dichiarazione/autocertificazione del 'rispetto delle condizioni di sicurezzza previste dalle vigenti normative in materia' circa il mio immobile, è sufficente che dichiari 'l'immobile rispetta delle suddette normative in materia di sicurezza come da certificato di agibilità rilasciato in data xx/xx71974, in quanto l'immobile è stato costruito in quell'anno.
    rispondi al commento
    • Legale Luca
      Martedì 5 Novembre 2013, alle ore 18:05
      Deve avere le dichiarazioni di conformità e/o rispondenza per tutti gli impianti della sua unità immobiliare.
      rispondi al commento
  • Maria
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 12:33
    Buongiorno, nel mio caso io ho concesso a miei nipoti l'utilizzo degli oneri relativi a condominio, luce, acqua, mi occupo io.
    Sono obbligata a dichiararli?
    rispondi al commento
    • Legale Maria
      Martedì 5 Novembre 2013, alle ore 17:51
      No, perché è un accordo vostro interno che non rileva rispetto al condominio a meno che non chiediate all'amministratore il servizio supplementare di ripartizione tra proprietario ed utilizzatore comunque nominato.
      rispondi al commento
  • Alvaro
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 09:03
    Per quanto riguarda la dichiarazione relativa alla sicurezza vorrei chiedere se il salvavita può sostituire la messa a terra dell'impianto elettrico.
    In caso negativo, essendo l'edificio sprovvisto della messa a terra, anche il mio appartamento ne è sprovvisto.
    Io ho rifatto l'impianto elettrico ed ho previsto il filo di terra, quindi il mio impianto sarebbe a norma se non dipendessi dal condominio.
    Cosa fare?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Renato Marsura
    Sabato 2 Novembre 2013, alle ore 15:07
    L'articolo 24 della legge 11 dicembre 2012 Nr 220 relativamente alle "Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici" (Art 70 cc) sancisce le sanzioni a carico di un condomino che infrange il regolamento condominiale.
    Tale sanzione può essere comminata dall'amministratore d'ufficio oppure deve avere l'autorizzazione dall'assemblea?
    Ringrazio per la risposta.
    rispondi al commento
    • Legale Renato Marsura
      Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 15:07
      La questione è tutt'altro che certa.
      L'intepretazione più prudente imporrebbe una decisione quanto meno confermata dall'assemblea, se non addirittura dall'Autorità Giudiziaria.
      rispondi al commento
  • Stefania
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 10:48
    Buongiorno, vorrei sapere se l'amministratore ha l'obbligo di tenere questo registro di anagrafe in forma cartacea o può andar bene anche in formato elettronico?
    rispondi al commento
    • Giorgio Stefania
      Domenica 3 Novembre 2013, alle ore 18:07
      E' a scelta dell'amministratore.
      rispondi al commento
    • Legale Stefania
      Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 08:47
      Anche in formato elettronico.
      rispondi al commento
  • Valentina
    Domenica 27 Ottobre 2013, alle ore 11:11
    Vorrei sapere se il riferimento al certificato di agibilità/abitabilità è sufficiente ai fini della certificazione della conformità degli impianti, tenuto conto che si tratta di un immobile costruito nel 1997 e che gli impianti sono quelli originari oppure se dovrei provvedere a richiedere un certificato di rispondenza.
    Se si vorrei sapere se qualcuno ha delle convenzioni per la Sardegna.
    Vi ringrazio.
    rispondi al commento
    • Legale Valentina
      Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 09:02
      Non abbiamo notizia di convenzioni.
      Credo che serva il certificato di rispondendenza perché l'agibilità è stata rilascoata prima del dm 37/08.
      rispondi al commento
  • Angela
    Sabato 26 Ottobre 2013, alle ore 15:22
    Buon pomeriggio avvocato, desidero sapere se devo inserire anche i miei dati anagrafici nello spazio di titolari diritti reali essendo io e mio marito proprietari dell'appartamneto e garage dove viviamo.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Angela
      Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 08:54
      Deve inserire i dati di tutti i proprietari.
      rispondi al commento
  • Silvia Dell'orti
    Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 17:22
    Gent. Avvocato, mi è pervenuta oggi la lettera dell'amministratore in cui diceva che bisogna compilare la scheda anagrafica.
    Diceva anche: "Le comunico che tale nuova procedura per la predisposizione del Registro di Anagrafe Cond. obbligatorio prevede un costo di euro 38 per singola unità immobiliare.
    In caso di futuro ed eventuale aggiornamento il costo sarà di euro 19".
    Ho sentito da altre persone che non hanno pagato nulla.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Silvia Dell'orti
      Giovedì 24 Ottobre 2013, alle ore 09:45
      La tenuta dell'anagrafe è un compito dell'amministratore che dev'essere pagato se previsto nel preventivo per il compenso.
      rispondi al commento
  • Mario
    Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 12:40
    Buongiorno, ho un box in un condominio, servito da energia elettrica.
    Il contatore è condominiale e dall'anno di costruzione (1966), non sono mai state fatte modifiche.
    A norma della Legge 220, devo procurarmi ex novo il certificato di conformità e quello di rispondenza?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Mario
      Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 16:00
      Deve procurarsi la certificazione per la parte d'impainto di sua proprietà.
      rispondi al commento
  • Stefano
    Venerdì 18 Ottobre 2013, alle ore 09:20
    Salve a tutti, l'amministratore del mio condominio, nel modulo di richiesta dati per la formazione del registro anagrafe condominiale, ci chiede di allegare i seguenti documenti: copia dell'atto di compravendita dell'immobile e copia delle certificazioni relative alla tenuta in sicurezza dell'immobile.
    A me tutto questo sembra strano: ma la comunicazione dei dati all'amministratore non viene fatta in autocertificazione?
    Saluti e grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Stefano
      Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 11:59
      Si, infatti è sufficiente la sua comunicazione.
      rispondi al commento
  • Renato Marsura
    Venerdì 11 Ottobre 2013, alle ore 16:24
    Ringrazio per le delucidazioni datomi in precedenza.
    Purtroppo tra i condomini ho trovato del scetticismo per discutere con l'amministratore del compenso da lui richiesto per la costituzione ed il mantenimento del catasto condominiale.
    L'obiezione rivoltomi è: "esiste un documento che esplicitamente dichiari la non liceità della richiesta? ".
    Non sapendo rispondere giro a Voi la domanda.
    Grazie anticipate..
    rispondi al commento
    • Legale Renato Marsura
      Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 17:41
      Gentilissimo, in questo canale diano risposte e chiarimenti su dubbi connessi agli articoli, non prestiamo consulenze su come valutare i rapporti condominiali.
      Tuttavia ripeto a mio avviso l'amministratore se gli è riconosciuto ha dirtto ad un compenso per l'attività relativa all'anagrafe condominiale.
      rispondi al commento
  • Flavia
    Venerdì 11 Ottobre 2013, alle ore 10:04
    Salve, cortesemente vorrei dei chiarimenti sulla compilazione della scheda, nella tabella dei dati catastali.
    Io ho un appartamento con box auto e posto auto esterno.
    ll box auto lo devo inserire nella dicitura cantina e poi specificare nella destinazione d'uso, o nella dicitura autorimessa?
    rispondi al commento
    • Legale Flavia
      Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 17:30
      Lo deve inserire per come è accastato.
      rispondi al commento
  • Federico Cesarano
    Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 20:29
    Cortesemente gradirei sapere se è necessaria l'attestazione di prestazione energetica o se questa è obbligatoria solo in caso di compravendita.
    Ringrazio.
    rispondi al commento
    • Legale Federico Cesarano
      Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 12:06
      E' obbligatoria sono in determinati casi (tipo compravendita e locazione).
      rispondi al commento
  • Donatella
    Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 12:34
    Buongiorno, ho ereditato un appartamento dai miei genitori costruito nei primi anni '60 di cui ho l'abitabilità.
    E' stato rifatto per tutto il condominio l'impianto a norma del gas a metà anni '90.
    L'impianto elettrico è quello del tempo e sono state cambiate solo le prese.
    Attualmente è in affitto in attesa di vendita.
    L'amministratrice pretende tutti i certificati di messa a norma.
    Come posso fare?
    La ringrazio anticipatamente.
    rispondi al commento
    • Legale Donatella
      Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 11:51
      Deve avere, per obbligo di legge ed al di là delle richieste dell'amministratore, le certificazioni di confomrmità o di rispondenza di quegli impianti.
      rispondi al commento
      • Donatella Legale
        Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 13:55
        La ringrazio per la cortese risposta.
        Sicuramente gli impianti dovranno essere messi a norma vista la vetustà, soprattutto di quello elettrico.
        Ci sono dei tempi di legge?
        Come mi comporto nel frattempo con l'amministratore?
        In internet trovo delle autocertificazioni, ma non so se sono riconosciute valide.
        E' sufficiente al momento un certificato di rispondenza anche se rileverà la situazione?
        Ancora grazie per la cortese risposta.
        rispondi al commento
        • Massimo Donatella
          Venerdì 11 Ottobre 2013, alle ore 16:06
          Buongiorno, non so da che regione scrive: io da Genova.
          E' sufficiente la dichiarazione di rispondenza, e non è assolutamente detto che bisogna rifare l'impianto.
          Io propongo una convenzione con i proprietari a 75 euro/anno per 4 anni, con manutenzione annuale totalmente gratuita: un impianto vecchio va tenuto sotto osservazione, ma non bisogna rifarlo.
          Si assume un rischio veramente alto se non lo fa verificare.
          rispondi al commento
        • Legale Donatella
          Domenica 13 Ottobre 2013, alle ore 20:17
          Tutti i riferimenti riguardanti le certificazioni sono contenuti nel decreto ministeriale n. 37 del 2008.
          Per i rapporti con l'amministratore, pocihé non legale dichiarare il falso, spieghi la situazione e dica che sta provvedendo.
          rispondi al commento
  • Grazia
    Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 14:23
    Buongiorno, l'amministratore mi richiede copia della carta d'identità, per un box, volevo sapere se è un obbligo di legge fornirla.
    Per un altro appartamento, e per un'altro box, intestati a mio marito, da parte di un'altro amministratore non c'è stata alcuna richiesta di copia della C.I.
    Posso non fornire la copia del documento?
    rispondi al commento
    • Legale Grazia
      Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 20:19
      Basta fornire i dati anagrafici.
      rispondi al commento
  • Franco
    Sabato 5 Ottobre 2013, alle ore 19:23
    Dai commenti appare chiaro che la certificazione degli impianti sia, indipendentemente dalle schede, necessaria.
    Lo ignoravo.
    La domanda mancante è: che succede a non averla (supponendo che gli impianti, pur senza carte, siano perfetti e non si creino problemi)?
    Si rischiano multe?
    Io ho una casa, ristrutturata nel 97, di cui il venditore dichiara sul rogito la rispondenza a tutte le norme.
    Riportare questo sulla scheda è sufficiente?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Franco
      Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 20:11
      Si, ci sono sanzioni nella misura indicata dal dm. n. 37/2008.
      rispondi al commento
  • Marsura Renato
    Giovedì 3 Ottobre 2013, alle ore 20:22
    Vorrei sapere se all'amministratore va corrisposto, per legge o no, un compenso per la costituzione ed il mantenimento dell'anagrafe condominiale.
    Grazie in anticipo.
    rispondi al commento
    • Antonio Marsura Renato
      Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 16:01
      Secondo la normativa vigente all'amministratore, non spetta alcun ulteriore compenso.
      Si tratta solo di in incombenza in più prevista dalla norma.
      rispondi al commento
    • Legale Marsura Renato
      Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 18:02
      Se inserito con una specifica voce nel preventivo del compenso pattuito si, altrimenti si deve considerare "inserito" in quello generale.
      rispondi al commento
  • Maria
    Sabato 28 Settembre 2013, alle ore 15:40
    Buongiorno, ho letto i vari commenti e le risposte sulla compilazione della scheda anagrafica ma, non mi sono ancora chiare alcune cose, mi spiego, mi si chiede se gli impianti gas e elettrico sono a norma qui le mie domande.
    Se dichiaro che non sono a norma l'amministratore può obbligarmi a regolarizzare la situazione?
    Io come proprietario devo mettere gli impianti a norma?
    Se si ci sono delle scadenze stabilite per legge?
    Grazie in anticipo.
    rispondi al commento
    • Legale Maria
      Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 09:23
      Lei deve avere gli impianti a norma ai sensi del decreto ministeriale n. 37 del 2008.
      Non averli a norma può portare ad incorrere in sanzioni.
      E' dubbio il potere dell'amministratore di agire per la regolarizzazione della situazione.
      rispondi al commento
  • Giuseppe
    Lunedì 23 Settembre 2013, alle ore 11:14
    Io ho acquistato l'appartamento costruito il 1993 con tutte le norme di sicurezza dell'impianto elettrico a norma, ma l'impresa non ci ha lasciato relative certificazioni, ora l'impresa è fallita non avendo modificato nulla, ne tolto o aggiunto un solo filo.
    Basta un autocertificazione che l'impianto elettrico è a norma di legge con tutti i requisiti richiesti?
    Perché devono costringere a spendere dei soldi se non necessari?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Giuseppe
      Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 17:36
      Al di là di quanto stabilito dalla legge in relazione ai condomini, lei deve possedere quanto meno una dichiarazione di rispondenza perché è sempre una legge dello stato (nella specie un decreto ministeriale, il 37 del 2008) ha stabilirlo.
      rispondi al commento
    • Massimo Giuseppe
      Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 01:27
      Buongiorno Giuseppe, quanto richiedono nella sua zona (non so da dove scrive) per fornirle la dichiarazione di rispondenza che giustamente l'avvocato le ha consigliato di ottenere?
      Se l'impianto come scrive lei è a regola d'arte, e non necessita di modifiche, nella mia regione io ho attiva una convenzione con i proprietari di appartamenti a 75 euro.
      Se ha trovato di meglio, cortesemente me lo può comunicare?
      Grazie.
      rispondi al commento
  • Bernardo Monticelli
    Venerdì 20 Settembre 2013, alle ore 13:30
    A parte l'agibilità (ad esempio del 1972) ed eventualmente in Provincia la manutenzione caldaia, come fa lAmministratore ad accedere a conf elettrica se esiste o gas o acqua, manda un tecnico?
    Come fa ad entrare in casa di un condomino?
    rispondi al commento
    • Legale Bernardo Monticelli
      Venerdì 20 Settembre 2013, alle ore 19:18
      Se quei dati esistono allora dovrebbero essere accessibili presso lo sportello unico dell'edilizia del comune.
      rispondi al commento
  • Maria
    Mercoledì 18 Settembre 2013, alle ore 19:42
    Gentilmente, nella scheda anagrafica bisogna mettere tutti i componenti che sono scritti nella Visura?
    (Mio padre è morto e nella visura esce mia madre maggiore proprietaria e noi 4 figli).
    Se la risposta è si, e cioe tutti i componenti, perchè?
    Vi ringrazio e distinti saluti.
    rispondi al commento
    • Legale Maria
      Giovedì 19 Settembre 2013, alle ore 12:36
      Perché bisogona indicare chi è proprietario (e se i proprietari sono più di uno bisogna indicarli tutti, es. per la partecipazione alle assemblee).
      rispondi al commento
  • Maria
    Mercoledì 18 Settembre 2013, alle ore 12:25
    In un condominio verticale con unità abitative singole, tipo villette a schiera, quale valenza hanno i certificati di sicurezza?
    Molti non hanno fornito la scheda richiesta dall'amministratore, come può chiedere i dati se non è provvisto nemmeno dei codici fiscali dei proprietari?
    Risulterebbe inoltre che le unità catastali sono più numerose di quelle dichiarate al condominio, cosa fare?
    rispondi al commento
    • Legale Maria
      Mercoledì 18 Settembre 2013, alle ore 19:33
      Al di là delle richieste dell'amministratore è necessario regolarizzare la situazione esistente.
      rispondi al commento
  • Pietro
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 19:07
    Gentile Avvocato, vorrei chiederele se in merito a questa nuova normativa condominiale, non essendo in possesso di ogni singola certificazione di sicurezza (impianto elettrico-termoidraulico-gas- ecc) ma avendo un atto di compravendita nel quale viene accertata dal notaio l'agibilità e l'abitabilità dell'immobile, può essere questo sufficiente per l'amministratore?
    Oppure mi devo procurare ogni singolo certificato?
    Grazie per la disponibilità.
    rispondi al commento
    • Legale Pietro
      Lunedì 16 Settembre 2013, alle ore 13:00
      Per Pietro: al di là dell'anagrafica condominiale, lei deve essere in possesso dei certificati di conformità o rispondenza degli impianti della sua unità immobiliare.
      rispondi al commento
  • Marco
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 10:02
    Appena posso me ne vado da questo paese.
    rispondi al commento
  • Giovanni
    Giovedì 12 Settembre 2013, alle ore 16:30
    Avv. Alessandro Gallucci la ringrazio per la risposta.
    Visto che la legge non è chiara e io non devo vendere, ma soprattutto non intendo spendere denaro per la DiRi, non consegnerò tale documento all'amministratore.
    Grazie ancora, saluti.
    rispondi al commento
  • Giovanni
    Martedì 10 Settembre 2013, alle ore 17:16
    Salve, ho letto tutto l'articolo e i commenti.
    Però non riesco a trovare una risposta chiara per la "dichiarazione per la sicurezza interna agli immobili di proprietà".
    E' obbligatorio per legge fare tale dichiarazione?
    Se si, l'edificio (condominio) in cui abito è degli anni 70, ma mio padre fece ristrutturare tutta la casa (a norma) a inizio anni 90, devo presentare la dichiarazione di rispondenza?
    Non ho dichiarazioni di conformità e agibilità.
    Saluti.
    rispondi al commento
    • Legale Giovanni
      Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 19:15
      Per Giovanni: sul punto la legge non è chiarissima.
      A mio avviso basta inserire i dati relativi alla dichiarazione di rispondenza.
      rispondi al commento
  • Giuseppe
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 15:33
    La planimetria CATASTALE può essere richiesta dall'amministratore per l'anagrafica ed è per legge tra i documenti obbligatori?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Giuseppe
      Mercoledì 28 Agosto 2013, alle ore 11:41
      Per Giuseppe: a mio avviso è obbligatorio fornire i dati catastali ma non la planimetria.
      rispondi al commento
  • Camillo Spina
    Domenica 25 Agosto 2013, alle ore 22:33
    Sono un proprietario di un appartamento in un condominio di 30 alloggi dove faccio anche l'amministratore.
    A chi bisogna mostrare i dati raccolti?
    I condomini sono tenuti a dichiarare e documentare il D.P.R.551/1999?
    In caso affermativo, in presenza di inerzia dove bisogna reperire i dati?
    rispondi al commento
    • Legale Camillo Spina
      Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 12:12
      Per Camillo Spina: i condomini, secondo il mio punto di vista, devono documentare quanto sipegato nell'articolo.
      I dati possono essere consulati, per finalità condominiali, dalgi altri condomini.
      rispondi al commento
  • Irene
    Martedì 20 Agosto 2013, alle ore 13:14
    Sono proprietaria di un'unità immobiliare attualmente in ristrutturazione, la cui richiesta di agibilità verrà presentata a fine lavori tra qualche mese.
    Sono comunque tenuta a compilare adesso il modello recapitatomi?
    Esiste una scadenza entro la quale adempiere all'obbligo?
    rispondi al commento
  • Michele
    Lunedì 19 Agosto 2013, alle ore 18:35
    Buonasera sono un rappresentante di un condominio di 6 famiglie, queste normative devo farle rispettare e comunque se così fosse dove devo andare per avere queste normative?
    rispondi al commento
    • Legale Michele
      Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 11:03
      Per Michele: se non è amministratore non deve tenere l'anagrafica.
      Non è chiaro cosa intenda con " dove devo andare per avere queste normative?"
      rispondi al commento
  • Michele
    Sabato 17 Agosto 2013, alle ore 16:17
    Nel modulo da compilare leggo, tra l'altro, "componenti del nucleo familiare - per spese a persona".
    Cosa significa?
    rispondi al commento
  • Laura
    Venerdì 16 Agosto 2013, alle ore 11:37
    Buongiorno, l'amministratore del mio condominio ha richiesto tra i vari dati, anche la dichiarazione di domicilio.
    Io sono residente nell'appartamento di mia proprietà, ma vivo in un altro appartamento nello stesso comune, sito a poca distanza dal mio.
    Qual è l'utilità di questa informazione?
    Sono obbligata a darla?
    Può l'amministratore chiedere la fotocopia del mio documento d'identità?
    Grazie Laura
    rispondi al commento
    • Legale Laura
      Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 10:56
      Per Laura: forse s'intende il domicilio per le comunicazioni con il condominio?
      rispondi al commento
  • Mario
    Lunedì 12 Agosto 2013, alle ore 16:11
    Nei casi in cui non vi è obbligo della nomina dell'amministratore (condominio fino ad otto condomini) vi è l'esonero della tenuta del registro di anagrafe condominiale e delle altre attribuzioni o obblighi previsti dalla legge 220/12 a carico dell'amministratore nonché degli adempimenti fiscali propri del condominio?
    (mod. AC;mpd.770S e certificazione attestante versamento R.A. 4%) ?
    rispondi al commento
    • Legale Mario
      Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 10:16
      Per Mario: il registro anagrafe è obbligatorio solamente se c'è un amministratore ma gli adempimenti fiscali sono necessari in ogni caso la legge li imponga, indipendetemente dalla necessità di nominare un legale rappresentante.
      rispondi al commento
  • Gianni
    Lunedì 12 Agosto 2013, alle ore 11:45
    Chiedo, da chi si può richiedere una mano nella compilazione del medesimo questionario condominiale?
    Ci sono suggerimenti sulla rete?
    aiutoooo grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Gianni
      Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 10:15
      Per Gianni: non siamo in gerado di fornirle aiuto per il quesito posto.
      rispondi al commento
  • Gigliola De Lonti
    Lunedì 5 Agosto 2013, alle ore 16:02
    Volevo sapere se è obbligatorio che l'amministratore di condominio scriva sul prospetto di rendicontazione delle spese ordinarie (consuntivo e preventivo) il nome dell'inquilino che occupa un alloggio in un condominio anche se l'affittuario non paga le spese condominiali per eventuali accordi presi con il proprietario dell'alloggio. Grazie
    rispondi al commento
    • Legale Gigliola De Lonti
      Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 09:43
      Per Gigliola De Lonti: no, non è oblogatorio in base a nessuna norma di legge.
      rispondi al commento
  • Giovanni
    Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 12:03
    Nel contesto dei dati relativi alle condizioni di sicurezza, volevo sapere se è valida anche un'autocertificazione di rispondenza da parte di ogni condomino, o se, come suggerite voi, il certificato di agibilità resta la migliore soluzione. Grazie
    rispondi al commento
    • Legale Giovanni
      Lunedì 5 Agosto 2013, alle ore 18:49
      Per Giovanni: a mio avviso è meglio quanto suggeriamo.
      rispondi al commento
  • Giuseppe Sorrentino
    Giovedì 25 Luglio 2013, alle ore 14:45
    Ho un box in un condominio che è però pertinenza della casa dove abito che si trova in un condominio adiacente ed amministrato da altra Amministrazione.
    La dichiarazione la devo fare per l'amministratore del condomnio del box, per quello cella casa di residenza o per tutti e due?
    rispondi al commento
    • Legale Giuseppe Sorrentino
      Venerdì 26 Luglio 2013, alle ore 15:22
      Per Giuseppe Sorrentino: per tutti e due perché le unità immobiliari sono ubicate in condominii diversi anche se legate da vincolo di pertinenzialità.
      rispondi al commento
  • Paola
    Giovedì 25 Luglio 2013, alle ore 06:54
    Io e il mio compagno conviviamo da poco.
    La casa è di mia proprietà e lui non ha ancora cambiato residenza.
    Come risulta nell anagrafe condominiale?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Legale Paola
      Giovedì 25 Luglio 2013, alle ore 11:35
      Per Paola: se si richiede il numero degli occupanti, come convivente altrimenti non siete obbligati a dir nulla.
      rispondi al commento
  • Bruno Calzoni
    Martedì 23 Luglio 2013, alle ore 14:55
    Ciao a tutti, anche a me è stato chiesto dall'amministratore il dato anagrafico dell'appartamento e garage di proprietà, precisamente fotocopia parziale del rogito dove vengono espressi proprietari e posizione catastale.
    Posso chiedervi se si tratta di pratica corretta?
    Oppure se il Reg. Anagr. Condominiale si trattasse solo di una autodichiarazione?
    Ringrazio in anticipo.
    rispondi al commento
    • Sonia Bruno Calzoni
      Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 20:24
      Per Bruno Calzoni: Ciao Bruno, l'amministratore non può pretendere tale documentazione e tu non sei tenuto a fornirla.
      Devi soltanto dichiarare e sottoscrivere chi è il proprietario dell'immobile, se ci sono inquilini o altri che vantano diritti reali o di godimento e sottoscrivere i dati sulle condizioni di sicurezza dell'immobile.
      rispondi al commento
  • Anselmo
    Martedì 23 Luglio 2013, alle ore 08:47
    Non ho capito a cosa serve questo registro condominiale.
    Che ne fa l'amministratore una volta che ha raccolto i dati?
    Chi, al di fuori dell'amministratore può consultarlo, e per che fini?
    Saluti e grazie.
    rispondi al commento
  • Patrizia Frezzato
    Venerdì 19 Luglio 2013, alle ore 11:17
    Sono proprietaria di 2 bilocali a Milano entrambi degli anni 70/80 e non ho certificazioni.
    Un amministratore mi ha fatto sottoscrivere una scheda dove ho potuto dichiarare che non avevo certificazioni e l'altro pretende che dichiari che ho le certificazioni.
    Sono obbligata o no ad avere queste certificazioni?
    Fino ad adesso l'obbligo c'era in caso di vendita, mi pare.
    Come mai questa differenza di comportamento tra condomini?
    rispondi al commento
    • Legale Patrizia Frezzato
      Venerdì 19 Luglio 2013, alle ore 14:44
      Per Patrizia Frezzato: si, lei deve possedere le certificazioni di conformità e/o rsipondenza indipendentemente da quanto chiede l'amministratore.
      Sul punto legga: http://www.lavorincasa.it/articoli/in/normative/anagrafica-condominiale-e-dichiarazioni-di-conformita-e-rispondenza/
      rispondi al commento
  • Ciro
    Venerdì 19 Luglio 2013, alle ore 10:51
    Buongiorno, ieri sera il nostro amministratore ci ha fatto recapitare nella buca delle lettere (bah) un documento che noi proprietari dobbiamo redigere il "certificato di anagrafica del condominio".
    Ho visto che ci sono voci con dati sensibili ed inoltre questi dati, da chi vengono consultati e dove vengono custoditi?
    rispondi al commento
    • Legale Ciro
      Venerdì 19 Luglio 2013, alle ore 14:43
      Per Ciro: nell'anagrafica condominiale rientrano dati comunque acquisibili in registri pubblici.
      Devono essere custoditi dall'amministratore e possono essere utiilizzati dall'amministratore solamente per finalità condominiali.
      rispondi al commento
    • Raffaello Ciro
      Lunedì 22 Luglio 2013, alle ore 12:11
      Per Ciro: Non credo proprio che le siano stati richiesti dati sensibili in quanto detti dati sono: l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, sono solo questi i dati sensibili.
      Saluti.
      rispondi al commento
      • Piero Raffaello
        Giovedì 7 Novembre 2013, alle ore 23:23
        Anche se vengono richiesti dati personali NON sensibili, l'amministratore deve preventivamente rilasciare idonea informativa sul trattamento dei dati pers. ex art.13 del D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy) indicando tra l'altro:
         a) finalità e modalità;
         b) i soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza.
        La violazione delle disposizioni è punita con la sanzione amministrativa (da 6mila-36mila €).
        rispondi al commento
  • Giovanna S.
    Giovedì 18 Luglio 2013, alle ore 10:51
    Per Avv. Alessandro Gallucci o per chi possa darmi una risposta.
    In riferimento all'art. 1130 n. 6 l'amministratore di condominio mi ha chiesto anche il nome del notaio la data del rogito ed una copia dell'atto notarile di acquisto del mio appartamento, sono tenuta a dargli il documento o sono sufficienti i dati catastali: Foglio-Sub-Classe-Categ.?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Giovanna S.
      Venerdì 19 Luglio 2013, alle ore 14:41
      Per Giovanna S.: a mio avviso sono sufficienti i dati catastali ed una visura ipotecaria ma essendo l'atto notarile un atto pubblico egli potrebbe sempre chiederne copia.
      rispondi al commento
  • Alessandro
    Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 19:59
    Buonasera Avvocato, intendevo chiedere ai condomini di compilare questa scheda per istituire l'anagrafe condominiale: www.zavattaro-romiti.it/index.php/documenti/?aid=423&sa=0 come vede nella sezione "dati catastali relativi all'unità immobiliare" unità immobiliare e cantina sono separate.
    Se però le cantine sono considerate pertinenze degli alloggi e in catasto non sono censiti con subalterni distinti come possiamo compilare il modulo?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Alessandro
      Martedì 16 Luglio 2013, alle ore 15:41
      Per Alessandro: compilatelo riportando i dati a loro volta presenti nella visura catastale.
      rispondi al commento
  • Maria V
    Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 10:19
    Buongiorno, Avv. Gallucci, chiedo se nei dati da fornire all'amministratore per l'anagrafe condominiale è obbligatorio fornire anche la confomità dell'impianto elettrico o certificato di rispondenza, considerando che l'appartamento in questione fa parte di un residence che risale agli anni 80' quindi sprovvisto di certificato di agibilità, ma in ogni caso l'impianto è perfettamente funzionante.
    Ringraziando porgo codiali saluti.
    rispondi al commento
    • Legale Maria V
      Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 13:04
      Per Maria V: la situazione, come avra avuto modo di comprendere, è molto incerta.
      Teoricamente si.
      Sul punto legga: http://www.lavorincasa.it/articoli/in/normative/anagrafica-condominiale-e-dichiarazioni-di-conformita-e-rispondenza/
      rispondi al commento
  • Fiorello Rizzo
    Domenica 14 Luglio 2013, alle ore 19:23
    Mi appare poco probabile che un signore possa richiedere qualcosa oltre ai dati catastali che sono pubblici e ottenibili on line tramite l'Ufficio delle Entrate (gratis et amor Dei!).
    In una casa privata non hanno accesso neppure le forze dell'ordine, senza un decreto del Giudice!
    Ma stiamo scherzando?
    rispondi al commento
  • Alberto
    Sabato 13 Luglio 2013, alle ore 10:18
    Molto chiaro.
    Ma il fascicolo del fabbricato può sostituire il tutto?
    rispondi al commento
    • Legale Alberto
      Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 13:02
      Per Alberto: vedremo come verranno coordinate le norme.
      rispondi al commento
  • Damiano Di Blasio
    Venerdì 12 Luglio 2013, alle ore 08:54
    Vorrei capire questa riforma del condominio, con la conunicazione dei dati catastali e sulla sicurezza, sono sempre e comunque autocertificabili?
    Nella legge non ho trovato alcun riferimento all'obbligo di fornire dati e documenti IN ORIGINALE, nonchè prevedere di essere in regola, sulla sicurezza dell'appartamento.
    Quindi che senso avrebbe?
    Quali i poteri sanzionatori?
    Amministratore è un mero raccoglitore di informazioni.
    rispondi al commento
    • Raffaello Damiano Di Blasio
      Mercoledì 17 Luglio 2013, alle ore 14:25
      Per Damiano Di Blasio: Iinfatti hai perfettamente ragionne, non ha alcun senso, ma sai perfettamente in che paese vivi.
      rispondi al commento
  • Lorena
    Mercoledì 10 Luglio 2013, alle ore 17:02
    Buonsera Avv. Gallucci, l'Amministratore del mio condominio ha inviato il modulo da compilare, richiedendo i dati catastali e la rendita catastale.
    Richiede inoltre di allegare copie di un documento d'identità, del codice fiscale, dell'atto di proprietà e una visura catastale.
    Sono obbligata a fornire questi allegati, evidentemente privati, personali e pure costosi (i.e. visura catastale)?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Lorena
      Venerdì 12 Luglio 2013, alle ore 16:41
      Per Lorena: si, altrimenti, come dice la legge, l'amministratore può fare le proprie verifiche di persona.
      Si tratta di dati pubblici conoscibili da chiunque con semplici accessi agli uffici pubblici.
      rispondi al commento
    • Raffaello Lorena
      Mercoledì 17 Luglio 2013, alle ore 14:17
      Per Lorena: La carta d' identità non è un documento pubblico, l'amministratore non puo chiedere una copia.
      rispondi al commento
  • Annamaria Cutillo
    Mercoledì 10 Luglio 2013, alle ore 15:23
    Buongiorno, ottimo articolo.
    Volevo chiederle: circa l'attestazione dei pagamenti, richiesta da un condomino, all'amministratore è sufficiente fornire in copia un foglio dove si evince solo il totale dei versamenti in euro?
    Senza nominativi dei condomini e senza citare liti in corso?
    Non dovrebbe attestare in altra maniera più corretta?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Annamaria Cutillo
      Venerdì 12 Luglio 2013, alle ore 16:23
      Per Annamaria Cutillo: l'amministratore deve fornire le informazioni richieste nel modo più dettagliato possibile
      rispondi al commento
      • Annamaria Cutillo Legale
        Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 11:36
        Per Avv. Alessandro Gallucci: Grazie Avvocato!
        Posso permettermi di chiederLe, se possibile, se un amministratore può convocare un'assemblea straordinaria (per resistere a una lite) senza convocare tutti i condomini?
        rispondi al commento
        • Legale Annamaria Cutillo
          Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 13:06
          Per Annamaria Cutillo: teoricamente no ma nei fatti se non convoca solo chi ha fatto causa (se la causa è tra condominio e condomino), alla fine dei conti si tratta di un'irregolarità formale.
          rispondi al commento
          • Annina Legale
            Martedì 16 Luglio 2013, alle ore 13:12
            Per Avv. Alessandro Gallucci: Ringrazio nuovamente per la risposta.
            Il problema è che la delibera di questa assemblea straordinaria "ristretta" dovrebbe essermi mostrata,se ne faccio richiesta.
            Come tutti i verbali .Se l'amministratore non me la fornisce,purtroppo i miei dubbi rimarranno.
            Questo signore ha segnalato in passato delibere mai effettuate.
            E' grave.
            Da revoca.
            Distinti saluti.
            rispondi al commento
  • Alessandro Rossi
    Domenica 7 Luglio 2013, alle ore 17:18
    Da come leggo la Legge, l'amministratore ha il compito di raccogliere i dati relativi alle condizioni di sicurezza, ma non di giudicarli. In altre parole, se dichiaro che per il mio appartamento non sono in possesso delle dichiarazioni di conformità, l'amministrtore ha raccolto i suoi dati, anche se negativi, ed io mi sono assunto le mie responsabilità. Non è giusto?
    rispondi al commento
    • Legale Alessandro Rossi
      Lunedì 8 Luglio 2013, alle ore 10:33
      Per Alessandro Rossi: se l'agibilità non è recente, come nel suo caso, servono le attestazioni di rispondenza degli impianti ai sensi del d.m. n. 37/08
      rispondi al commento
  • Scabbio Laura
    Venerdì 5 Luglio 2013, alle ore 22:15
    Il mio appartamento è situato in un condominio costruito più di trent'anni fa.
    Se è stata data la abitabilità ovvio che è agibile e in regola con gli impianti.
    Mi viene richiesto dall'amministratore di contattare professionisti: elettricisti, idraulici, op.telefonici per farmi redarre l'attestazione del buon funzionamente degli impianti: CHE VIENE A COSTARE UNA BELLA CIFRA.
    DOMANDA: non basta agibilità del condominio?
    rispondi al commento
  • Pappalardo Roberto
    Venerdì 5 Luglio 2013, alle ore 07:29
    Siamo un condominio di otto proprietari, nel mese di ottobre 2013 l'amministratore compie un'anno che amministra! desideravo sapere con la nuova legge, come possiamo revocare la nomina dell' amministratore.
    Grazie per l'eventuale risposta.
    rispondi al commento
    • Legale Pappalardo Roberto
      Venerdì 5 Luglio 2013, alle ore 12:08
      Per Pappalardo Roberto: come sempre: maggioranza degli intervenuti all'assemblea e 500 millesimi.
      rispondi al commento
  • Vittoria Vi
    Giovedì 4 Luglio 2013, alle ore 15:41
    Egr. Avv. Gallucci, anche io sono sprovvista di certificazione dell'impianto elettrico poichè la costruzione dell'appartamento risale agli anni 80', tengo a precisare che l'impianto elettrico funziona perfettamente con tanto di salvavita, di conseguenza chiedo, si può fare un'autocertificazione dell'impianto elettrico?
    Se si come?
    Ringrazio in anticipo per l'attenzione e la risposta, cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Legale Vittoria Vi
      Giovedì 4 Luglio 2013, alle ore 18:03
      Per Vittoria Vi: deve chiedere una certificazione di rispondenza, ai sensi del dm 37/08, ad un'impresa abilitata al rilascio.
      rispondi al commento
  • Patrizia
    Mercoledì 3 Luglio 2013, alle ore 18:17
    L'appartamento di mio padre è della IACP (ex Gescal) e consegnato nel 1969.
    Non sono state fatte modifiche agli impianti idraulici, elettrici e del gas e, quindi, non esistono certificazioni di conformità.
    Come possiamo risolvere il problema delle certificazioni?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Patrizia
      Giovedì 4 Luglio 2013, alle ore 16:17
      Per Patrizia: ottenendo da ditte abilitate certificazioni di rispondenza degli impianti.
      rispondi al commento
  • Filomena
    Mercoledì 3 Luglio 2013, alle ore 16:58
    Mi chiedo: questi condomini che non hanno un amministratore come si devono comportare in merito all'argomento anagrafe?
    rispondi al commento
  • Gaetano
    Sabato 29 Giugno 2013, alle ore 18:52
    Buongiorno Avv.to, il condominio consta di 12 appartamenti ed altrettanti "orticelli" a suo tempo assegnati alle case fanfani.
    Attualmente solo in alcuni orti sono stati edificati garage e per alcuni di questi il proprietario non coincide con il proprietario del relativo appartamento.
    Per l'anagrafe condominiale l'amministratore chiede, oltre che per gli appartamenti anche i dati catatastali dei garage e dei residui orti.
    Le chiedo è corretto visto che né gli orti né i garage hanno alcun tipo di impianto autonomo?
    rispondi al commento
    • Legale Gaetano
      Lunedì 1 Luglio 2013, alle ore 12:21
      Per Gaetano: ha ragione se gli orti hanno una propria catalogazione catastale, sia essa pertinenziale, sia essa autonoma.
      rispondi al commento
  • Davide Cusano
    Venerdì 28 Giugno 2013, alle ore 10:53
    Egr. Sig. Avvocato Gallucci, il sottoscritto, come tanti altri, si trova nella seguente situazione: non possiede alcuna certificazione di conformità, certificazione che probabilmente non è reperibile in quanto è verosimile che non esista.
    Cosa devo fare?
    Scassare tutto e far controllare se l'impianto elettrico è a norma?
    (i relativi lavori risalgono a circa 20 anni fa).
    Come mi consiglia di agire?
    rispondi al commento
    • Legale Davide Cusano
      Venerdì 28 Giugno 2013, alle ore 16:33
      Per Davide Cusano: al di là delle questioni condominiali, lei per questi impianti deve avere comunque il certificato di conformità o di rispondenza. A quel punto indicarli o autocertificare che ci sono è indifferente.
      rispondi al commento
    • Legale Davide Cusano
      Venerdì 28 Giugno 2013, alle ore 16:35
      Per Davide Cusano: deve ottenere la certificazione di rispondenza degli impianti rispetto a quanto prescritto dal d.m. n. 37/2008.
      rispondi al commento
  • Davide Bregolin
    Giovedì 27 Giugno 2013, alle ore 17:55
    Chiedo se nel mio caso, che abito in una porzione di casetta compostada sette unità abitative, con ognuna il proprio numero civico e non esiste l'amministratore, in quanto è tutto autonomo.
    Domando: dobbiamo anche noi attuare la compilazione del registro, se si, con quali modalità e chi lo deve aggiornare?
    Grazie per la collaborazione.
    rispondi al commento
    • Legale Davide Bregolin
      Venerdì 28 Giugno 2013, alle ore 16:32
      Per Davide Bregolin: ripeto anche per lei. Se non c'è amministratore, non c'è obbligo. Motivo: la tenuta dell'anagrafe è un obbligo solo per l'amministratore.
      rispondi al commento
  • Lilia
    Giovedì 27 Giugno 2013, alle ore 15:18
    L'anagrafica condominiale va tenuta anche nei condomini composti da meno di 9 appartamenti?
    Nel caso in cui non ci fosse un amministratore eletto con delibera assembleare, dove dovranno venire depositati questi atti?
    Restano comunque obbligatori?
    La ringrazio.
    rispondi al commento
    • Legale Lilia
      Giovedì 27 Giugno 2013, alle ore 15:40
      Per Lilia: si, in tal caso, come per il caso di condomini più grandi, l'anagrafica dev'essere tenuta presso l'ufficio dell'amministratore o comunque nei luoghi da lui indicati.
      rispondi al commento
      • Lilia Legale
        Giovedì 27 Giugno 2013, alle ore 16:08
        Per Avv. Alessandro Gallucci: Grazie per la pronta risposta.
        Avrei però bisogno di questa precisazione: in assenza di un amministratore di condominio, chi deve tenere questi documenti e dove?
        La ringrazio ancora, buon giornata.
        rispondi al commento
        • Legale Lilia
          Giovedì 27 Giugno 2013, alle ore 17:13
          Per Lilia: se non c'è amministratore, non c'è obbliggo.
          Motivo: la tenuta dell'anagrafe è un obbligo solo per l'amministratore.
          rispondi al commento
  • Rosy
    Giovedì 27 Giugno 2013, alle ore 09:59
    Buongiorno, l'amministratore chiede, oltre alla compilazione dell'autocertificazione, anche di allegare copia dell'atto di compravendita.
    E' corretto?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Rosy
      Giovedì 27 Giugno 2013, alle ore 11:17
      Per Rosy: si anche perché essendo gli atti pubblici, egli potrebbe comunque reperirli presso i competenti uffici.
      rispondi al commento
  • Roberto Castello
    Martedì 25 Giugno 2013, alle ore 11:24
    Nel rustico ristrutturato dove abbiamo acquistato uno dei dieci appartamenti esistenti, l'ascensore condominiale non funziona (non ha mai funzionato dalla consegna).
    Rientra la segnalazione nel registro dell'anagrafe condominiale come causa di mancata sicurezza?
    Grazie per la cortese risposta.
    rispondi al commento
    • Legale Roberto Castello
      Martedì 25 Giugno 2013, alle ore 18:10
      Per Roberto Castello: no, che ci risulti, non dev'essere indicato ciò.
      rispondi al commento
      • Roberto Castello Legale
        Martedì 25 Giugno 2013, alle ore 19:25
        Per Avv. Alessandro Gallucci: In realtà io avevo indicato la lacuna dell'ascensore e l'amministratore mi ha richiesto di compilare nuovamente il modulo anagrafico omettendo il particolare dell'ascensore perché non attinente al mio immobile.
        Riferendomi a quanto riportato all'art.24 dcc.ecc. speravo di formalizzare il non funzionamento dell'ascensore stesso e sperare in una sua messa in funzione.
        Cordiali saluti.
        rispondi al commento
  • Giovanna
    Martedì 25 Giugno 2013, alle ore 09:59
    Io e il mio compagno conviviamo da 5 mesi circa.
    Non sono della stessa città e non ho ancora cambiato la residenza, dunque risiedo altrove.
    Come deve essere compilato il modulo riguardo la mia situazione?
    Usufrutto?
    Comodato?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Giovanna
      Martedì 25 Giugno 2013, alle ore 18:09
      Per Giovanna: deve regolarizzare la sua posizione anagrafica (presso il comune), All'amministratore basta dire "convivente per ora non residente".
      rispondi al commento
  • Pino Solazzo
    Martedì 25 Giugno 2013, alle ore 09:10
    Ritengo giusta questa proposta, vorrei però comprendere meglio come nel caso frequentassimo dei coniugi separati o divorziati con l'abitazione di proprietà di entrambi in uso ad uno dei due coniugi, chi dei due deve compilare il modello, e nel compilare lo stesso, deve anche essere riportato il coniuge non residente?
    rispondi al commento
    • Legale Pino Solazzo
      Martedì 25 Giugno 2013, alle ore 18:08
      Per Pino Solazzo: il modello dev'essere compilato dal proprietario dell'unità immobiliare se in comunione basta la compilazione di uno dei due.
      rispondi al commento
  • Fabio Massimo
    Lunedì 24 Giugno 2013, alle ore 20:04
    Ho compilato la scheda inviatami dall'amministratore con i dati richiesti.
    Inoltre chiedeva di firmare per il consenso all'utilizzo dei dati ed alla loro comunicazione a terzi coinvolti nella gestione delle parti comuni ai sensi del D.LGS 196/2003.
    Informativa ex art. 13 d.LGS196/2003.
    Non ho dato il consenso e l'amministratore mi ha rimandato indietro il modulo dicendo che sono obbligato a darlo.
    E' vero per noma di legge?
    rispondi al commento
    • Legale Fabio Massimo
      Martedì 25 Giugno 2013, alle ore 18:06
      Per Fabio Massimo: è vero anche se l'amministratore può trattare i suoi dati, per fini di gestione condominiale, senza la sua espressa autorizzazione in relazione a tutto ciò che è già di pubblico dominio.
      rispondi al commento
  • Dr. Vito Massari
    Domenica 23 Giugno 2013, alle ore 12:14
    Nella scheda predisposta per ciascuna unità immobiliare devono essere indicati anche i componenti dell nucleo familiare del proprietario o dell'inquilino?
    rispondi al commento
  • F. Lanati
    Sabato 22 Giugno 2013, alle ore 20:13
    Buongiorno, ma se l'appartamento è datato 1972, i singoli Condòmini dove troveranno il Certificato di agibilità?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale F. Lanati
      Lunedì 24 Giugno 2013, alle ore 17:59
      Per F. Lanati: nell'atto d'acquisto dovrebbe esserci un riferimento o comunque presso l'ufficio tecnico del comune.
      rispondi al commento
  • Nicola
    Lunedì 17 Giugno 2013, alle ore 23:23
    Preg. Avvocato Gallucci, parliamo di angrafica condominiale.
    L'amministratore ha chiesto di acquisire i noti dati.
    Inoltre ha chiesto di conoscere il numero dei componenti del nucleo familiare dei singoli proprietari e che alla dichiarazione si alleghi copia del documento di identità.
    E' corretto questo?
    Quali sono i dati essenziali da comunicare?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Maria Magni
    Venerdì 14 Giugno 2013, alle ore 10:23
    Buongiorno, noi siamo un complesso di 5 villette a schiera, quali obblighi abbiamo?
    rispondi al commento
    • Legale Maria Magni
      Lunedì 17 Giugno 2013, alle ore 11:24
      Per Maria Magni: sull'anagrafica nessuno fintanto che non nominate un amministratore.
      rispondi al commento
      • Maria Magni Legale
        Lunedì 17 Giugno 2013, alle ore 13:09
        Per Avv. Alessandro Gallucci: Mi scusi, ma noi abbiamo un "Amministratore" che è un condomino.
        Si occupa del pagamento delle bollette enel raccogliendo i soldi dagli altri condomini, il resto, manutenzioni di vario genere viene gesito un pò da tutti.
        Diciamo che l'Amministratore c'è perchè serviva per iscriversi all'Agenzia delle Entrate.
        Abbiamo qualche obbligo?
        rispondi al commento
        • Legale Maria Magni
          Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 19:59
          Per Maria Magni: a mio avviso, trattandosi di un amministratore "di fatto". No.
          rispondi al commento
  • Gianmario
    Giovedì 13 Giugno 2013, alle ore 17:43
    Vorrei sapere se l'amministratore è legittimato a chiedermi una copia del documento d'identità e ad apporre sul modulo da lui pre-stampato, la seguente richiesta: Autorizzo l'amministatore a fornire i miei dati personali, residenza, cell e quant'altro a terzi o altri condomini per finalità inerenti la buona gestione condominiale, declinandolo da responsabilità di privacy e legali.
    Ok alle Autorità per fini legali, ma il mio vicino?
    rispondi al commento
    • Legale Gianmario
      Lunedì 17 Giugno 2013, alle ore 11:22
      Per Gianmario: è sufficiente l'autocertificazione dei suoi dati anagrafici.
      Quanto alla privacy: l'amministratore può comunicare anche i terzi i dati per finaità condominiali (es. pagamenti e simili) ma dire che lo esonera da responsabilità non ha alcun senso visto che se ha agito nei limiti della legge non gli si possono attribuire colpe.
      rispondi al commento
  • Geom.marcello Marchi
    Lunedì 10 Giugno 2013, alle ore 17:26
    Quanto previsto dalla nuova legge in merito di anagrafe condomini e loro proprietà, ma in particolare la certificazione degli impianti mi pare una disposizione che tutela anche l'Amm.re. Anche la stipula di polizza Globale Fabbricati, la certificazione è altrettanto importante per il futuro ed in caso di sinistro.
    rispondi al commento
    • Raffaello Geom.marcello Marchi
      Martedì 18 Giugno 2013, alle ore 11:08
      Per Geom.marcello Marchi: L' amministratore non ha bisogno di essere tutelato, non è mai responsabile delle singole unità abitative, ma solo delle parti comuni, non può chiedere certificazioni di impianti PRIVATI.
      rispondi al commento
      • Geom.marcello Marchi Raffaello
        Martedì 18 Giugno 2013, alle ore 15:06
        Per Raffaello: nell'approntare il Registro dell'anagrafe condominiale, se i proprietari consegnano all'Amm.re le certificazioni dell'idraulico, dell'elettricista e un eventuale ACE (o APE), credo che sia utile.
        La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà da parte prop/ che gli impianti della U.I. sono a norma, penso che sia sufficiente.
        rispondi al commento
        • Annalaura Geom.marcello Marchi
          Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 00:42
          Per Geom.marcello Marchi: Chi potrebbe confermare con certezza che l'atto notorio che attesti il possesso della documentazione riguardante la sicurezza dell'immobile, può realmente sostituire le copie delle dichiarazioni di conformità da consegnare al nuovo registro dell'anagrafica condomini?
          Grazie.
          rispondi al commento
          • Raffaello Annalaura
            Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 14:38
            Per Annalaura: Ribadisco: l' amministratore non deve e non può richiedere documenti di identità e certificazioni che riguardano le singole propietà private, solamente pubblici ufficiali e funzionari statali lo possono fare.
            rispondi al commento
          • Geom.marchi Marcello Annalaura
            Lunedì 24 Giugno 2013, alle ore 09:44
            Per Annalaura: l'atto notorio.
            Se trattiamo U.I. vecchie, è piuttosto difficile che siano reperibili delle certificazioni sugli impianti.
            Inoltre non esiste artigiano (idraulico, elettricista) che, anche pagando, rilasci una certificazione che gli impianti sono a norma.
            Resta il fatto che ogni proprietario si è sempre preoccupato che la sua casa sia in ordine, questo è lo spirito dell'atto notorio per l'Amm.re che non può certo fare verifiche.
            rispondi al commento
  • Carola
    Domenica 9 Giugno 2013, alle ore 17:21
    Buon giorno Avvocato, volevo solo sapere se come condomina posso autocertificare che gli impianti sono a norma: non consegno alcuna documentazione ma aucertifico che gli stessi sono a norma.
    Posso farlo?
    Grazie mille per la risposta.
    rispondi al commento
    • Legale Carola
      Lunedì 10 Giugno 2013, alle ore 12:34
      Per Carola: si, l'ideale, posto che se ne assume tutta la responsabilità è inserire gli estremi identificativi delle certificazioni.
      rispondi al commento
    • Pierangelo Motta Carola
      Giovedì 27 Giugno 2013, alle ore 18:41
      Per Avv. Alessandro Gallucci: appartamento dell'82, impianto elettrico, con prese in sicurezza,salvavita conforme alla sicurezza, caldaia con libretto per fumi e revisioni, riscaldamento, fornelli con valvola di sicurezza, ecc.
      Posso fare autocertificazione che attesti la conformità?
      La ringrazio Dis. Saluti
      rispondi al commento
  • Franco
    Domenica 9 Giugno 2013, alle ore 10:52
    Le vorrei chiedere: la linea guida nel tetto è obbligatoria?
    Se la è, ha la manuntenzione annua?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Robeto - Bari
    Sabato 8 Giugno 2013, alle ore 17:27
    Può suggerrirmi come dimostrare conformità alle norme di sicurezza per abitazione nelle quali sono stati eseguiti lavori di adeguamento, impianto elettrico prima dell 1990, cioè senza obbligo di certificazione di conformità?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Robeto - Bari
      Lunedì 10 Giugno 2013, alle ore 12:33
      Per Robeto - Bari: in questii casi è necessaria una dichiarazione di rispondenza alle norme da parte di una ditta abilitata a rilasciarla.
      Consulti il d.m. 37/08 per le modalità.
      rispondi al commento
  • Stefano
    Sabato 8 Giugno 2013, alle ore 14:33
    Buongiorno, nel caso in cui l'impianto elettrico di un'abitazione condominiale degli anni 70 non sia mai stato modificato, quindi rispondente alle norme allora vigenti, sono tenuto a procedere ad una certificazione ai sensi del 37/08? Premetto che non e un appartamento in vendita o in affitto.
    rispondi al commento
    • Legale Stefano
      Lunedì 10 Giugno 2013, alle ore 12:31
      Per Stefano: si è necessaria una dichirazione resa da una ditta secondo quanto stabilito dal d.m. 37/08.
      Vendita ed affitto non incidono sull'obbligatorietà della dichiarazione.
      rispondi al commento
  • Andrea
    Venerdì 7 Giugno 2013, alle ore 23:29
    Buonasera; un dubbio sull'impianto elettrico: Appartamento anni '50, fili "murati" e non dentro canaline; vi abitano mia figlia e la mia ex moglie, sono comproprietario al 50%; come posso sapere se l'impianto è dotato di certifcazione di conformità alle normative vigenti?
    Se esiste, dove posso reperire tale certificazione?
    Se no, come posso ottenerla?
    Devo interpellare un elettricista?
    Costi?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Legale Andrea
      Lunedì 10 Giugno 2013, alle ore 12:29
      Per Andrea: deve ottenere la certificazione da una ditta abilitata a concederla secondo quanto disposto dal d.m. 37/08
      rispondi al commento
  • Flavia
    Venerdì 7 Giugno 2013, alle ore 18:10
    Se il proprietario è una società devo compilare con i dati della società o con i dati del legale rappresentante specificando che è il rappresentante della ditta proprietaria?
    rispondi al commento
    • Legale Flavia
      Lunedì 10 Giugno 2013, alle ore 12:28
      Per Flavia: con i dati della società specificando le generalità del legale rappresentante.
      rispondi al commento
  • Inglese Giuseppe
    Venerdì 7 Giugno 2013, alle ore 17:07
    Sono proprietario di un immobile costruito in regime di cooperativa a cui non è stato consegnato alcun certificato di agibilità del fabbricato.
    Come faccio a recuperarlo visto che la stessa cooperativa non c'è più?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Inglese Giuseppe
      Lunedì 10 Giugno 2013, alle ore 12:26
      Per Inglese Giuseppe: se si è provveduto alla'ssegnazione degli alloggi, sta a lei chiedere tale certificazione.
      rispondi al commento
  • Paolo
    Venerdì 7 Giugno 2013, alle ore 11:03
    Buongiorno, in ogni caso anche leggendo l'articolo, una cosa ancora non mi è chiara, se il condomino non dovesse fornire le indicazioni sulla sicurezza al'amministratore, quali azioni potrebbe/dovrebbe fare l'amministratore?
    rispondi al commento
    • Legale Paolo
      Lunedì 10 Giugno 2013, alle ore 12:25
      Per Paolo: purtroppo la questione dei poteri dell'amministratore non è ancora molto chiara, essendo la legge vaga su questo punto.
      rispondi al commento
  • Paolo
    Venerdì 7 Giugno 2013, alle ore 00:11
    Buonasera, vivo in un appartmento da inizio anni '70 nel quale non ho fatto alcun lavoro di rifacimento di impianti elettrici e/o riscaldamento (quest'ultimo è centralizzato).
    In merito ai dati relativi alla sicurezza, cosa dovrei presentare all'amministratore del condominio?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Legale Paolo
      Domenica 9 Giugno 2013, alle ore 18:36
      Per Paolo: a nostro avviso il certificato di abitabilità e comunque visto che quando è stato concesso non era obbligatorio avere le certificazioni di conformità, è necessario che si doti di tutte quelle certificazioni che il d.m. n. 37/08 rende obbligatorie e che le comunichi all'amministratore.
      rispondi al commento
  • Elisabetta
    Giovedì 6 Giugno 2013, alle ore 18:15
    Buonasera, il nostro condominio è composto da 6 unità immobiliari.
    I condomini a turnazione espletano le funzioni di amministratore interno del condominio (pagamento luce, pulizie ...) non essendo obbligati alla nomina di un amministratore esterno.
    Dobbiamo tenere il registro dell'anagrafe condominiale?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Elisabetta
      Domenica 9 Giugno 2013, alle ore 18:34
      Per Elisabetta: si, il registro è sempre necessario se c'è un amministratore, anche se interno e non obbligatorio.
      rispondi al commento
  • Guido
    Giovedì 6 Giugno 2013, alle ore 18:07
    Vorrei sapere se è obbligatoria la certificazione dell'impianto elettrico.
    Non vendo.
    Una decina di anni fa, mi è stato messo un congegno che, in caso di massa o altre anomalie che potrebbero verificarsi nell'appartamento, e in particolare sull'utilizzo degli elettrodomestici, produrrebbe un blocco immediato di sicurezza. Devo necessariamente chiamare un tecnico per la certificazione dell'impianto o va bene così.
    rispondi al commento
    • Legale Guido
      Domenica 9 Giugno 2013, alle ore 18:32
      Per Guido: l'impianto, per legge, dev'essere conforme alle prescrizioni normative (d.m. 37/08) al di là della vendita dell'appartamento. Deve ottenere questa certificazione al di là delle richieste del condominio.
      rispondi al commento
      • Guido Legale
        Lunedì 10 Giugno 2013, alle ore 16:16
        Grazie per la Sua gentile risposta.
        rispondi al commento
  • Susanna
    Mercoledì 5 Giugno 2013, alle ore 17:02
    Chi sa dirmi se nel caso di un condominio di solo 6 unità, pertanto senza obbligo di avere l'amministratore, occorre ugualmente avere il registro dell'anagrafica condominiale?
    rispondi al commento
    • Legale Susanna
      Mercoledì 5 Giugno 2013, alle ore 17:35
      Per Susanna: vale quanto detto per Enrico.
      rispondi al commento
  • Pierluigi
    Mercoledì 5 Giugno 2013, alle ore 12:32
    Buongiorno essendo un condominio di soli 4 unità immobiliari non ci avvaliamo di un amministratore;
    non siamo, pertanto, tenuti alla tenuta del registro?
    Nel caso affermativo, chi dovrebbe avere cura di tale documento?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Pierluigi
      Mercoledì 5 Giugno 2013, alle ore 17:31
      Per Pierluigi: esatto! Solamente il caso di nomina dell'amministratore sorgerebbe, in capo a questo, l'obbligo di tenere il registro d'anagrafe.
      rispondi al commento
  • Enrico
    Martedì 4 Giugno 2013, alle ore 23:46
    Buongiorno vivo in un appartamento da quando è stato costruito (consegnato a Dic. 1995) e sono in possesso di un copia di un documento inviatomi dal primo amministratore intitolato:
    "Comune di R. E. - Procedura Concessioni - Autorizzazioni"
    P.S. 1996/XXXXXX PG 1996/XXXXXX OGGETTO: ABI Agibilità ecc.
    Posso considerarlo come certificato di agibilità da consegnare al nuovo amministratore come attestato di conformità dei vari impianti?
    rispondi al commento
    • Legale Enrico
      Mercoledì 5 Giugno 2013, alle ore 15:28
      Per Enrico: se il suo appartamento non ha avuto modifiche ad impianti o cose che rendessero necessario un nuovo certificato di abilitalità, si, quello che ci menziona è da ritenersi sufficiente.
      rispondi al commento
  • Tommaso
    Lunedì 3 Giugno 2013, alle ore 22:25
    Sono studente universitario e vivo in un appartamento di mia proprietà dove ho anche la residenza.
    Nello stesso appartamento ho affittato delle stanze a studenti con regolare contratto registrato.
    Devo riempire il modulo dell'anagrafe condominiale e sono in dubbio se riempire la parte del proprietario o compilare anche la sezione di comunicazione di locazione.
    Le sarei molto riconoscente se mi risponde, intanto la ringrazio anticipatamente.
    rispondi al commento
    • Legale Tommaso
      Martedì 4 Giugno 2013, alle ore 10:32
      Per Tommaso: compili ogni parte rispetto alla quale può fornire informazioni.
      rispondi al commento
  • Domenico
    Giovedì 30 Maggio 2013, alle ore 19:24
    L'amministratore mi ha chiesto copia della dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico, devo fornirglielo?
    Aiutatemi ( ci sono anche i miei dati sensibili).
    rispondi al commento
  • Laura
    Mercoledì 29 Maggio 2013, alle ore 10:50
    Se il proprietario di 2 appartamenti è appena deceduto (Maggio 2013) e l'erede non ha ancora effettuato la successione (c'è tempo 1 anno), chi bisogna indicare come proprietario degli appartamenti per il registro dell'anagrafe condominiale?
    Il defunto?
    Per un appartamento il conduttore è anche l'erede.
    Nell'altro appartamento ci abitava solo il defunto.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Laura
      Giovedì 30 Maggio 2013, alle ore 09:36
      Per Laura: io indicherei comunque l'erede.
      rispondi al commento
  • Giano Affronte
    Sabato 25 Maggio 2013, alle ore 08:46
    Non c'è disparità tra chi vive in un appartamento condominiale e chi vive in una casetta singola?
    Non dovrebbe l'amministratore di condominio limitare l'ingerenza alle condizioni di sicurezza delle parti condominiali?
    O il diritto di proprietà deve subire questo vulnus?
    rispondi al commento
    • Legale Giano Affronte
      Martedì 28 Maggio 2013, alle ore 08:54
      Per Giano Affronte: non ci pare possa trattarsi di una disparità di trattamento ma di una norma, certamente scritta male, finalizzata a garantire la sicurezza di tutti.
      rispondi al commento
  • Katia
    Venerdì 24 Maggio 2013, alle ore 08:42
    Buongiorno, Il mio dubbio riguarda l'appartamento di mia suocera, che abbiamo messo in vendita ed è vuoto.
    È un appartamento di inizio anni '70 e l'elettricista ci ha proposto con pochi interventi di farci la dichiarazione di rispondenza.
    Può essere sufficiente?
    O dobbiamo mettere a norma l'impianto per avere la conformità?
    Si tratta di un appartamento vecchiotto che verrebbe probabilmente ristrutturato.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Katia
      Martedì 28 Maggio 2013, alle ore 08:53
      Per Katia: l'elettricista saprà meglio di noi, se s'è impegnato a rilasciare la certificazione di conformità che cosa sia necessario fare per poterla rilasciare.
      rispondi al commento
  • Amerigo
    Mercoledì 22 Maggio 2013, alle ore 23:01
    Bunasera, ho appena ricevuto comunicazione scritta dall'amministratore di comunicare, oltre ai dati catastali, certificazioni degli impianti e altri dati, anche la comunicazione di targhe e mezzi di mia proprietà solo se presente garage e/o posto auto nel condominio.
    Domanda: abito in una villetta a schiera, posto auto e garage sono nella mia proprietà, sono obbligato a comunicare le targhe e i modelli?
    Perchè?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Amerigo
      Martedì 28 Maggio 2013, alle ore 08:51
      Per Amerigo: non deve comunicare le targhe delle sue autovetture!
      Il suo amministratore, sul punto, ha preso un bel granchio!
      rispondi al commento
  • Corrado
    Mercoledì 22 Maggio 2013, alle ore 15:18
    A mio parere, secondo il punto 6 dell'art 1130 del nuovo codice del Condominio, per l'anagrafe da tenere dall'amministratore è sufficiente indicare i dati indicati dalla nuova legge, e cioè generalità dei proprietari, codice fiscale, residenza e dati catastali.
    Ogni altra richiesta sarebbe arbitraria e quindi illegale.
    Ritengo quindi che, se richiesti, questi dati possano essere omessi.
    rispondi al commento
  • Luisa Felici
    Martedì 21 Maggio 2013, alle ore 16:08
    Gentile Avvocato, sulla scheda fornitami dall'amministratore per il registro anagrafe condominiale sulle notizie riguardanti il proprietario mi si richiete il nome del notaio che ha rogitato, la data dello stesso e tra parentesi "da allegare in copia".
    E' obbligatorio fornirlo visto che contiene anche dati quali in costo dell'immobile ai fini dell' anagrafe condominiale sono irrilevanti?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Legale Luisa Felici
      Martedì 21 Maggio 2013, alle ore 17:59
      Per Luisa Felici: poiché l'atto è pubblico e se ne potrebbe estrarre copia, non ci sono motivi per non consegnarlo.
      rispondi al commento
  • Norberto
    Martedì 21 Maggio 2013, alle ore 13:17
    All'att.ne dell'avvocato Gallucci.
    I miei impianti non sono dotati della certificazione di confermità.
    Cosa devo fare per essere in regola?
    rispondi al commento
  • Ing. Luca
    Martedì 21 Maggio 2013, alle ore 12:04
    Salve, qualche precisazione:
    1) l'agibilità (o abitabilità) non è sufficiente a comprovare la sicurezza degli impianti per stabili costruiti prima degli anni '90 (non esistevano infatti dichiarazioni di conformità prima della 46/90)
    2) In assenza di conformità degli impianti, dove è scritto che si debba adeguare?
    Si parla di anagrafe solamente giusto?
    Un amministratore invece ha chiesto gli adeguamenti, ma non credo sia corretto.
    rispondi al commento
    • Legale Ing. Luca
      Martedì 21 Maggio 2013, alle ore 17:49
      Per Ing. Luca: gli adeguamenti può chiederli l'ente preposto alle verifiche d'ufficio o su impulso di un interessato. Di certo non l'amministratore. Quanto alla mancanza di certificazioni, questioni condominiali a parte, è evidente che si deve attivare per ottenerle.
      rispondi al commento
  • Norberto
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 11:20
    Vivo in un'abitazione degli anni 50, con tutti gli impianti trovati in loco.
    Per mettermi in regola basta che io presenti la certificazione di rispondenza di tutti gli impianti che ho in casa?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Norberto
      Lunedì 20 Maggio 2013, alle ore 12:24
      Per Norberto: se gli impianti sono dotati di certifcazione di conformità alle normative vigenti, si.
      rispondi al commento
  • Luisella
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 10:53
    A mio avviso, questa legge attacca totalmente la privacy delle persone, e non altrettanto quella degli amministratori.
    Non dice infatti cosa deve fare il condomino se un amministratore non presenta il suo certificato penale e il suo titolo di studio, considerato che questa categoria è formata da molti mascalzoni.
    rispondi al commento
    • Legale Luisella
      Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 11:43
      Per Luisella: non lo dice esplicitamente ma come conseguenze logica la nomina senza che siano rispettati i requiisiti di legge dev'essere considerata nulla.
      rispondi al commento
      • Luisella Legale
        Giovedì 16 Maggio 2013, alle ore 16:41
        Per Avv. Alessandro Gallucci: Grazie per la risposta, però io penso che la legge doveva specificare chiaramente questa norma.
        Io ho a che fare con un pregiudicato (amm.re )e in nessun modo riesco a dimostrarlo.
        Ho fatto la richiesta del suo certificato penale, ma ho trovato un muro di gomma.
        Anche l'Anaci, alla quale mi sono rivolta, mi ha bloccato il mittente.
        La Procura dice che il soggetto ha la privacy, e via dicendo. E intanto, continua come prima.
        rispondi al commento
        • Legale Luisella
          Lunedì 20 Maggio 2013, alle ore 12:26
          Per Luisella: capisco, purtroppo la legge non è stata scritta bene ma in linea di principio se lei è in grado di dimostrare ciò che asserisce allora può agire per la rimozione dell'amministratore.
          La delibera di nomina dovrebbe darle diritto di accesso agli atti amministrativi al fine di consultare il casellario
          rispondi al commento
          • Luisella Legale
            Lunedì 27 Maggio 2013, alle ore 11:29
            Per Avv. Alessandro Gallucci: Gent. Avv. purtroppo di fatto non è come Lei mi dice.
            Sono stata al Tribunale di Torino, ho pagato un bollo, per richiedere al Procuratore, se vorrà rispondermi e quando vorrà rispondermi.
            Mi hanno trattato come una delinquente visionaria, dicendomi che io non avevo nessun diritto di sapere le informazioni penali di una persona.
            Perciò, la cosa si commenta da sola.
            Gli amm.ri imbroglioni stiano tranquilli;
            rispondi al commento
  • Ing. Duilio Calafiore
    Domenica 12 Maggio 2013, alle ore 07:49
    Un amministratore di Moncalieri (TO) oltre ai dati identificativi di proprietari, usufruttuari e conduttori, nonchè dei dati catastali, mi ha chiesto anche le copie degli atti notarili, dei certificati catastali, del contratto di locazione registrato, nonchè le copie delle dichiarazioni di conformità di tutti gli impianti che lo prevedono.
    E' legittimo ? A me sembra di no in quanto gli scopi del registro non sono di tipo fiscale e di controllo.
    rispondi al commento
    • Legale Ing. Duilio Calafiore
      Martedì 14 Maggio 2013, alle ore 11:24
      Per Ing. Duilio Calafiore: la situazione è molto incerta. Ciò che riteniamo possa essere chiesto dall'amministratore è inserito in questo articolo.
      rispondi al commento
  • Paola Pastorino
    Mercoledì 8 Maggio 2013, alle ore 20:58
    Buonasera, ho appena ricevuto dall'amministratore un foglio che fa parte dell'anagrafica condominiale.
    Quando ho acquistato l'appartamento 2000 (costruito nel 1975) ho fatto una ristrutturazione completa.
    L'appartamento ora è locato, il riscaldamento è centralizzato e l'anno scorso ho cambiato la calderina all'inquilino perchè aveva problemi.
    A chi posso chiedere il certificato di sicurezza?
    Mi potete aiutare?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Legale Paola Pastorino
      Giovedì 9 Maggio 2013, alle ore 17:00
      Per Paola Pastorino: il manutentore dell'impianto è tenuto a certificarne il regolare funzionamento e la rispondenza alla normativa.
      rispondi al commento
  • Sandro Francalanci
    Lunedì 6 Maggio 2013, alle ore 15:34
    Sono un condomino e mi risulta che il certificato di agibilita (ex abitabilità) sia relativo all'immobile, non all'appartamento. Io ho copia di quello del mio palazzo che risale al 1958 e soprattutto non parla di sicurezza come potrebbe essere la certificazione dell'impianto elettrico, il libretto di conduzione della caldaia o il rispetto della normativa dell'impianto del gas del singolo appartamento. Cosa ne pensa?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Legale Sandro Francalanci
      Martedì 7 Maggio 2013, alle ore 11:13
      Per Sandro Francalanci: in questo caso credo che le condizioni di sicurezza siano desumibili dai vari certificati relativi agli impianti.
      Parlo esprimendo il mio punto di vista così come nell'articolo ho usato il condizionale visto che si tratta di una norma che dev'essere ancora applicata.
      rispondi al commento
  • Marco Vecchi
    Mercoledì 1 Maggio 2013, alle ore 12:44
    Sono un amministratore di condominio chiedo, ma il compito dell'amministratore non è solo quello di amministrare le parti comuni?
    Perché devo essere responsabile di ciò che succede all'interno degli alloggi? e di chi ci abita? Qual'è la legge che impone al sottoscritto di verificare gli impianti se sono a norma e gli occupanti di un appartamento e se è così devo mandarci i Carabinieri?
    Grazie per la eventuale risposta.
    rispondi al commento
    • Legale Marco Vecchi
      Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 11:08
      Per Marco Vecchi: il compito dell'amministratore è quello di amministrare le parti comuni salvaguardandone l'integrità anche da pericoli provenienti dalle parti di proprietà esclusiva nei limiti di quanto abbiamo specificato nell'articolo. Nessun obbligo di chiamare i carabinieri ma sicuramente la riforma ha aggiunto ulteriori compiti e responsabilità per l'amministratore. In prossimi articoli entreremo nel dettaglio.
      rispondi al commento
    • Geom. Lutri Damiano Marco Vecchi
      Venerdì 3 Maggio 2013, alle ore 07:09
      Per Marco Vecchi: c'è in atto una violazione della privacy inaccettabile nella legge che attribuisce ad un privato professionista il diritto di accesso a dati sensibili riservati alla pubblica amministrazione, questi dati sono già in possesso della finanza, dei carabinieri, del comune del catasto degli enti pubblici erogatori di servizi ma a quanti cavoli di altri soggetti si devono fornire.
      E' una norma assurda e inaccettabile.
      rispondi al commento
  • Zaniboni Massimo
    Domenica 21 Aprile 2013, alle ore 23:02
    Purtroppo la nuova norma non riuscirà a far emergere il nero pagato in più dagli inquilini con contratti regolare d'affitto.
    Vien da sé che oltre alle dichiarazioni di conformità dei singoli appartamenti, l'amministratore dovrà accelerare sulla pratica per l'ottenimento dell'agibilità, che già da anni molti condomini sono rimasti reticenti su questo argomento.
    rispondi al commento
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