Con le ferie agostane alle porte, molta gente decide, anche all'ultimo momento, di prendere in affitto un appartamento in una localita' turistica per trascorrere le ferie o una parte delle stesse.
Chi si è organizzato per tempo solitamente ha avuto modo di constatare personalmente la qualità del bene, a meno che non abbia affittato a distanza senza la possibilità di preventiva visione dell’unità immobiliare.
Le paure, in qualche caso dei veri e propri incubi, per chi fa questa scelta al buio e all’ultimo momento, sono sempre le stesse: rischio di un bene difforme solo in parte ma nei suoi elementi caratterizzanti o, peggio ancora, timore di trovare un’abitazione nemmeno lontanamente simile a quella descritta e mostrata in fotografia nell’annuncio.
Che cosa fare in questi casi?
Come fare per ottenere un risarcimento?
In primo luogo va detto che è fondamentale, in sede di trattative, allorquando non sia effettuabile un sopralluogo, ottenere precise garanzie dalla controparte sulla qualità del bene.
La forma scritta dell’accordo per quanto non obbligatoria, è vivamente consigliata.
Per fare un esempio, è indispensabile, allorquando la trattativa avvenga sulla base di annunci inseriti su siti internet e simili, far sì che il locatore dichiari per iscritto che il bene oggetto della contrattazione è quello descritto in tale annuncio e che sia completo di tutto quanto riportato nella descrizione.
Così, se nell’inserzione si fa riferimento ad un appartamento in pieno centro in una nota località turistica finemente arredato e comprensivo di comfort quali aria condizionata e simili, nel contratto che di lì a poco potrebbe essere sottoscritto è buona cosa far riportare la medesima descrizione.
Il motivo, intuibile, va rintracciato nel fatto che in questo modo si può avere immediatamente un riscontro della serietà di chi ha inserito l’annuncio.
E’ altrettanto utile far presente che si hanno animali al seguito, per evitare sgradevoli divieti di tenerli al momento della consegna della casa.
E’ nel caso di sorprese?
Disattendere gli accordi contrattuali è un fatto di per sé grave.
Laddove sia tutto ben individuato, si faccia il caso di appartamento completamente differente da quello descritto, oltre che le normali azioni civilistiche di risarcimento del danno, il proprietario dell’appartamento si esporrebbe al rischio di un’azione penale per truffa.
Nel caso di piccoli difetti, o parziali difformità è consigliabile l’immediata denuncia degli stessi.
Per ovviare a questi inconvenienti sarebbe utile, al momento della presa in consegna della casa, redigere un verbale di consegna dell’appartamento nel quale, è importante, riportare in contraddittorio la lettura dei contatori delle utenze.
Si tratta di un documento che tutela entrambe le parti:
a) il locatore perché se è tutto in ordine ne otterrà il riconoscimento dalla controparte e potrà contestare gli eventuali danni alla riconsegna;
b) il conduttore che potrà denunciare immediatamente difformità, difetti e simili rispetto a quanto pattuito.
Allo stesso modo e sostanzialmente per le medesime ragioni, alla scadenza del contratto, converrà redigere un verbale di consegna nel quale riportare, al pari di quello d’inizio contratto, lo stato del bene ed il numero segnalato dai contatori delle utenze.
Gli inadempimenti di ogni genere potranno sempre essere contestati e per vedersi tutelati, allorquando non è stato possibile raggiungere un accordo, sarà sempre possibile agire per le vie legali.
avv. Alessandro Gallucci