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QUANTO COSTA?
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Forare con un trapanoImpariamo ad usare un trapano
Come vedremo sono molte le possibili variabili che caratterizzano l’utilizzo di questo utensile. Iniziamo dal trapano.
Parliamo di utensili comuni; quelli professionali hanno funzioni e caratteristiche diverse ed ibride. Per prima cosa è necessario fare subito una distinzione tra trapano ed avvitatore.
L’avvitatore gira lentamente riuscendo cosi a sostituire un cacciavite manuale. Un trapano non ha la possibilità di farlo. Fatta la prima distinzione possiamo andare avanti. Il trapano ha come caratteristica quella di poter essere utilizzato in due modalità. La prima è quella normale, dove la punta gira e conseguentemente fora.
Diversamente se il materiale su cui stiamo operando è un muro oppure una pietra utilizzeremo la percussione.
Un’altra caratteristi
Nei trapani più datati il mandrino viene stretto grazie ad una particolare chiave. Le punte da trapano cambiano a seconda del materiale che devono forare. Ci sono le punte da legno; queste sono di forme diverse. La caratteristica più evidente che hanno in comune è quella di avere un punteruolo appuntito in cima.
Per fare un foro schiacceremo il punteruolo nel legno in m
Abbiamo poi le punte da muro.
Queste sono facilmente riconoscibili poiché il loro finale ha la forma di un poligono simile ad un trapezio. E’ importante ricordarci che se vogliamo sapere il diametro di una punta da muro dovremo misurarlo con l’aiuto di un calibro proprio nel poligono presente alla fine della punta e non lungo la punta stessa. Questo perché la parte inferiore della punta da muro è più sottile.
Esistono infine le punte da ferro. La loro forma è quella classica. Sono fatte di leghe speciali per poter forare materiali coriacei come i vari metalli. Inoltre permettono alla punta di non patire eccessivamente l’altissima temperatura che si sprigiona dall’attrito dei due materiali metallici. Sono riconoscibili anche dal colore.
L’utilizzo di particolari leghe fa si che assumano delle sfumature che ricordano quelle dell’argento. Le punte da ferro, proprio per le loro caratteristiche, sono quelle che si consumano prima di tutte le altre.
Alcuni trapani so
Nel caso non si disponga di un trapano su cui è presente l’assicella regolatrice si possono utilizzare altri due sistemi. Il primo consiste nell’applicare sulla punta un apposito morsetto rotondo.
L’altro sistema è quello di arrotolare sulla punta da trapano del nastro adesivo in modo da creare un anello stabile. Sarà lui a segnalarci il momento in cui spegnere il trapano.
Riguardo l’utilizzo di un utensile come il trapano sono indispensabili minimi accorgimenti che potrebbero evitare danni anche di una certa gravità. Bisogna indossare sempre delle protezioni per gli occhi e per alcuni lavori anche guanti plastificati resistenti ai tagli.
Inoltre saranno da evitare vestiti svolazzanti come sciarpe o cravatte. Questi potrebbero infilarsi nel mandrino del trapano arrotolandosi attorno a lui.
Per la stessa ragione chi ha i capelli lunghi sarebbe bene che indossasse un berrettino.
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